Imola. Il consiglio comunale ha approvato, nella serata del 18 marzo, il bilancio preventivo 2022 e la nota aggiuntiva al Dup (con immediata eseguibilità) con i voti favorevoli di Pd, Imola Corre e Imola Coraggiosa. Contrari Lega, Fratelli d’Italia, Lista Cappello e Movimento 5 stelle. Sulla nota al Dup, Fratelli d’Italia è uscita dall’aula per protesta contro le alienazioni e la Lista Cappello si è astenuta.

Per il Pd, la capogruppo Bruna Gualandi ha commentato: “Questa proposta di bilancio per il triennio 2022- 2024 è per noi il punto fondante per il rilancio della città e per porre le basi per realizzare quello che è il progetto di governo che sosteniamo. Un governo del fare, che ha preso in mano la situazione dal settembre 2020 e si è espresso nella sua progettualità coerente con il programma di mandato per riqualificare Imola nel corso del quinquennio avendo a riferimento i bisogni e le necessità dei cittadini e come strumento la capacità di governo. Dalle opposizioni, invece, ho sentito solo critiche. Forse quello che le ha disturbate è proprio questo: la capacità di governo. Sentire dichiarare che dobbiamo stare attenti perché potremmo accusare una ubriacatura da PNRR oppure sentir dire che poi adesso i fondi ci sono stati assegnati, ma poi in parte lo Stato li deve restituire e quindi non dobbiamo poi esagerare nel candidarci ai bandi: mi pare veramente la fiera dell’assurdo. Quei fondi servono per far ripartire il nostro paese dopo la pandemia e nel nostro caso i nostri territori! Ve lo siete dimenticato?”.

“Abbiamo presentato certamente proposte di bandiera, che ci dividevano dal punto di vista ideologico dalla maggioranza, ma tra i nostri emendamenti c’erano tantissime proposte che vertevano su lavoro, giovani, sanità, infrastrutture, turismo, ambiente, sociale e disabili, tutti temi d’interesse per la cittadinanza imolese, sui quali si poteva trovare qualche convergenza – spiega il capogruppo della Lega Daniele Marchetti -. Eppure, nonostante tutto, dalla maggioranza sono arrivati soltanto dei no. L’arroganza mostrata in aula, tra frecciatine, lezioncine, disinteresse e battute, non ha fatto altro che mettere a nudo tutte le debolezze di una maggioranza che teme il confronto”.

“Abbiamo votato a favore di un bilancio che poggia le sue fondamenta negli investimenti nel sociale (5 milioni di euro), nelle case popolari (11,6 milioni dai fondi del PNRR), nell’incremento della forestazione urbana (200 mila euro), negli investimenti sugli edifici scolastici (8,5 milioni di euro) e sulla mobilità sostenibile (500 mila euro) – sottolinea il capogruppo di Imola Coraggiosa Filippo Samachini -. Sociale, case popolari, verde urbano, mobilità sostenibile, sono tutti temi portati nel programma di mandato da Imola Coraggiosa e per questo siamo soddisfatti del bilancio di previsione e della nota di aggiornamento al Dup. Un bilancio che quindi guarda a sinistra e sostiene chi è più in difficoltà non dimenticando gli investimenti.mNon sorprende quindi il giudizio negativo dell’opposizione di destra, capace solo di fare a gara di chi presentava più emendamenti, che si sono rivelati consistenti nel numero quanto inconsistenti nel  contenuto”.