Imola. Quaranta minuti di cori, applausi e tifo incessante dell’Armata Giallonera stendono il tappeto rosso sul parquet del palaRuggi, su cui la Intech Virtus Imola domina dall’inizio alla fine un Basket 2000 Scandiano che non molla mai, se non sulla sirena. Volando a +8 sulla seconda della classe, Ferrara.

Imola è matematicamente nelle prime 2 piazze della classifica, davvero ad un passo dal 1° posto solitario. La vittoria su Scandiano è netta, cercata e voluta da tutta la squadra che sopperisce all’assenza di Diminic, mostrando i muscoli contro una corazzata della categoria, ricca di elementi di spessore come Longoni, Germani, Sprude, Pini, solo per citarne alcuni.

Imola parte bene, anzi benissimo, scappando sul 13-4 col contropiede di Ranocchi che obbliga coach Diacci al timeout dopo 4’, ma il primo quarto è un assolo giallonero che trova completamente spiazzati gli ospiti. Finisce 27-13 con tutti i gialloneri scesi in campo già a referto: Seskus (7), Carella (6), Aglio (5), Nucci, Galassi e Ranocchi (2), Magagnoli (3). Per gli ospiti, Longoni comincia a scaldare i motori segnando la prima tripla di serata (4 totali), prima di segnare ben 15 punti nel 2° quarto (18 totali all’intervallo).

Imola raggiunge il +16 (32-16), quindi gestisce bene il vantaggio replicando alle iniziative di Longoni e Pini, con Seskus che chiude il primo tempo con una magia in penetrazione (49-35 all’intervallo).

Al ritorno in campo, Scandiano alza il ritmo e pare in grado di rientrare nel match, tornando sul -7 (49-42 al 3’), ma Sprude in una sola azione compromette la sua prestazione, sbagliando da sotto e rimediando il fallo tecnico per proteste, per il 4° fallo personale.

La Virtus vive il momento peggiore della serata, non riuscendo mai a segnare dal campo, ma affidandosi solamente ai liberi (ben 10 realizzati nel frangente). Scandiano partecipa al valzer degli errori al tiro, non trovando il modo di accorciare il gap, mentre coach Diacci riceve il fallo tecnico per proteste. All’ultima occasione del quarto, Luca Galassi brucia la retina con una splendida tripla dall’angolo sinistro che rimette 15 lunghezze tra le due squadre all’ultima pausa breve (62-47).

Le triple di Seskus e Galassi nei primi 5’ dell’ultimo quarto fanno scappare la Virtus (70-51), quella di Nucci procura il massimo vantaggio di serata sul +20 (73-53 al 6’). Partita chiusa, in pratica, con la Intech che ha il pieno controllo della situazione negli ultimi minuti.

Alla sirena finale scatta la festa con i giocatori in mezzo al campo a ricevere l’ovazione dei tanti tifosi presenti sugli spalti, con l’Armata Giallonera in trionfo.

INTECH VIRTUS IMOLA-SCANDIANO 76-60

(parziali: 27-13 / 49-35 / 62-47)

Intech: Nucci 6, Galassi 13, Castelli ne, Aglio 11, Carella 13, Magagnoli 8, Ranocchi 4, Diminic ne, Biavati ne, Seskus 21, Savino. All: Regazzi

Scandiano: La Rocca ne, Sprude 8, Longagnani 2, Dias 2, Longoni 21, Magini 4, Fontanelli ne, Paparella ne, Pini 11, Germani 6, Coslovi, Magni 6. All: Diacci

Arbitri: Resca e Romanello