Imola. Una bella iniziativa contro la guerra in una splendida mattinata di sole, il 23 marzo. L’organizzazione è stata delle scuole Carducci, di tutti gli oltre 520 alunni dall’infanzia alle elementari fino alle secondarie di primo grado, aiutati dagli insegnanti e dalle insegnanti che sono stimolati dai ragazzi i quali volevano sapere di più sul conflitto attualmente in corso in Ucraina.

Si è cominciato con un flash mob nel prato esterno all’istituto con le scritte formate dai giovani “No war – Ic2” (ovvero le Carducci, ndr) seguite dal simbolo della pace. Poi sono state suonate  e cantate delle canzoni e cantate visto che l’istituto è a indirizzo musicale.

La dirigente Maria Di Guardo spiega come è stata preparata la giornata: “Sono proprio stati gli alunni a chiedere di capire, ad avere l’esigenza di essere informati sulla guerra, per cui gli insegnanti hanno iniziato con loro un lavoro che è durato quasi un mese con i bambini dell’infanzia che hanno disegnato bandiere della pace, quelli della primaria che si sono concentrati per suonare due canzoni di Michael Jackson e recitare e cantare brani di ‘Imagine’ di John Lennon accompagnati dall’orchestra e quelli della secondaria di primo grado che hanno lavorato soprattutto sul flash mob. Penso si sia trattato di un’iniziativa di crescita in vista dell’arrivo in classe di alunni provenienti dall’Ucraina da lunedì 28 marzo. Infine, abbiamo osservato un minuto di silenzio per i bambini morti nel conflitto”.

Ad assistere erano presenti l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi, il vescovo Giovanni Mosciatti e il maggiore dei carabinieri Andrea Oxilia. Gambi ha spiegato “cosa stiamo facendo come Amministrazione comunale insieme con tanti volontari per aiutare i profughi che sono già nella nostra città e per mandare beni di prima necessità ai confini con l’Ucraina, in particolare in Polonia. Sono tanti che ci chiedono come educare alla pace i più giovani, oggi voi ci insegnate che siete già educati alla pace, anzi siete voi a ricordarla a noi adulti”.

(m.m.)