Da Confartigianato Bologna Metropolitana le Uova della speranza a “No sprechi”

Imola. Confartigianato Bologna Metropolitana ha donato all’associazione “No sprechi” di Imola le uova di Pasqua da regalare ai bambini ucraini giunti a Imola in questi giorni. Uova acquistate dall’associazione “Insieme per un futuro migliore”.

In realtà si tratta di un duplice gesto di solidarietà: “Da un lato si sostengono le attività dell’associazione che dal 1996 lavora con i bambini che hanno subito i danni dello scoppio della centrale di Chernobyl – afferma Patrizia Mazzoni, responsabile di Confartigianato Persone Bologna Metropolitana -, dall’altra vengono donate a un’associazione che si pone gli stessi obiettivi di solidarietà. ‘No sprechi’ da tempo è vicina alle famiglie disagiate, portando loro aiuti concreti e un po’ di sollievo. Questa iniziativa si colloca nell’ambito delle attività che Confartigianato Bologna Metropolitana mette in campo costantemente per essere accanto a famiglie e persone in difficoltà. Già l’emergenza Covid aveva drammaticamente aumentato i bisognosi, purtroppo in questo ultimo mese la guerra in Ucraina ha accentuato e reso drammatiche alcune situazioni. Confartigianato con questo gesto vuole esprimere due sentimenti: serenità e solidarietà a queste famiglie e soprattutto ai bambini, affinché questo uovo di Pasqua possa far nascere in loro un sorriso di speranza”.

“Siamo molto grati a Confartigianato per questo gesto solidale. Queste uova saranno destinate soprattutto ai bambini ucraini che sono giunti in Italia in queste settimane e speriamo possa un poco allietare il prossimo periodo festivo – racconta Fulvia Felini, vicepresidente dell’associazione ‘No Sprechi’ -. Come Emporio solidale, in una situazione normale, trattiamo mensilmente 350 famiglie, che corrispondono a circa 1.280 persone. Dal 3 marzo siamo anche punto di riferimento del Comune di Imola per la prima accoglienza in relazione all’emergenza Ucraina. Ad oggi gestiamo 50 famiglie con circa 180 persone con modulo di ospitalità, di cui 84 bambini in età scolare, soprattutto scuola elementare. Numeri destinati a crescere giorno dopo giorno. A loro consegniamo una spesa con alimentari e prodotti no food (igiene personale, igiene della casa, materiale scolastico giochi, pannolini, ecc.). Vi è un numero telefonico dedicato (351.7503616) attivo, dalle 8 alle 18, tutti i giorni esclusa la domenica per gestire le richieste ed effettuare le consegne all’indirizzo indicato. Ogni volta è un’emozione; questi bambini, che hanno ricevuto matite e quaderni, ci omaggiano di un loro disegno e, purtroppo, molti ricordano la guerra”.

“Confartigianato è molto vicina alle esigenze delle famiglie e scegliere l’associazione ‘No Sprechi’ è stato facile, perché da anni si dedica a un compito importante e insostituibile – conclude Tiziano Poggipollini, presidente di Confartigianato Bologna Metropolitana -. Anche oggi con l’arrivo dall’Ucraina di famiglie di profughi con molti bambini, la troviamo in prima file per sostenere i bisogni alimentari e non solo di queste persone. Il nostro è giusto un pensiero per dimostrare la vicinanza e la solidarietà a quelle famiglie. Un dono per cercare di rendere più felice le prossime festività con la speranza che si ponga fine, in fretta, a questa drammatica situazione. Comunque Confartigianato farà sempre sentire la sua vicinanza a chi ha più bisogno nei momenti di difficoltà”.