Bologna. “Conseguentemente alla fine dello stato di emergenza, fissato per il primo aprile, potrebbero verificarsi inconvenienti, soprattutto nelle fasce più fragili della popolazione (anziani e disabili), per coloro che necessitano di una prescrizione medica di farmaci. A far data da aprile, infatti, le ricette dematerializzate potrebbero non essere più caricate sulla tessera sanitaria, pertanto chi avesse necessità di una prescrizione, in assenza del fascicolo sanitario elettronico, dovrebbe tornare a recarsi di persona dal medico. Sarebbe pertanto utile che la Regione si attivasse per garantire una continuità alle cosiddette ricette mediche dematerializzate, che si sono rivelate molto utili, nonché uno dei pochissimi risvolti positivi della pandemia”.

Il consigliere regionale e comunale della Lega Daniele Marchetti

La proposta arriva dal consigliere regionale, e capogruppo in consiglio comunale a Imola, della Lega, Daniele Marchetti, vicepresidente della commissione Sanità in regione.