Bologna. “The Sound of Imola”, come è stato battezzato in grande stile a palazzo Re Enzo il 31 marzo, non c’entra nulla con il celebre “The sound of silence”. La mitica, splendida, canzone di Simon e Garfunkel portava verso atmosfere tristi, mentre il Sound all’Imolese si riferisce al rombo di un motore da Formula 1, al suono silenzioso e armonico di un’auto elettrica, all’assolo di una chitarra sul palco, all’applauso scrosciante del pubblico finalmente, si spera, numeroso e al 100% della capienza nonostante la pandemia morda ancora nei contagi a tre settimane dall’arrivo del “grande circo” con le Ferrari in testa al Mondiale.

Il calendario è ricco con ben 11 eventi, con un unico cuore pulsante: l’autodromo e la sua polifunzionalità che dovrebbe garantire, almeno nelle intenzioni, anche sostenibilità ambientale e acustica.

Tutta la città sarà coinvolta nel progetto e si vestirà del suono caratteristico imolese. Il progetto di comunicazione, affidato all’agenzia Moab, si concretizza infatti con allestimenti, city-dressing e attività di valorizzazione di un unico grande calendario che raccoglie tutti i maggiori eventi che si terranno nella città di Imola, a partire dal 1° aprile.
La campagna offline prevede la vestizione della città, presidiando i punti più strategici in termini di contatto e visibilità: uscita autostrada, direttrici e zone di accesso al centro storico e all’autodromo, zone pedonali. Il primo intervento, che partirà dall’1 aprile e rimarrà per tutto il 2022, è l’installazione di una struttura a cubo 5×5 metri posta all’uscita dell’autostrada A14. Una delle quattro facciate cambierà nel tempo riportando la locandina dell’evento più vicino. Nelle altre invece ci sarà tutto il calendario eventi e i loghi dei partner e dei promotori della rassegna. Il progetto sarà comunicato anche attraverso i social network e i portali web istituzionali e turistici, e operazioni “phygital”. Infatti a partire dal 31 marzo 2022, saranno attivi i profili Instagram e Facebook “The Sound of
Imola”, che rappresenteranno la vetrina digitale del calendario eventi, e la pagina web raggiungibile all’indirizzo www.thesoundofimola.com. È stata creata inoltre una playlist The Sound of Imola con una selezione di brani dei grandi artisti che hanno suonato a Imola. Nella playlist verranno inseriti periodicamente podcast e interviste dedicate ai protagonisti dei vari eventi. Inoltre sarà convertita anche in Spotify Code che sarà poi riprodotta sui materiali di comunicazione offline: inquadrandoli si accederà al Sound of Imola.
La campagna sarà supportata e promossa anche attraverso i canali digital e gli strumenti di comunicazione di tutti gli attori istituzionali, gli enti di promozione, le associazioni e gli operatori del Territorio: Regione Emilia-Romagna, APT, Comune di Imola, Autodromo di Imola, Con.Ami, Terre&Motori; l’associazione Motor Valley, Territorio Turistico Bologna-Modena, Città metropolitana di Bologna, Bologna Welcome, IF ImolaFaenza Tourism Company.

Da sinistra Pietro Benvenuti, Mattia Santori, Elena Penazzi, Andrea Corsini e Marco Panieri


“Oggi presentiamo un ambizioso progetto di promozione e comunicazione di una serie di eventi che hanno come palcoscenico Imola, ma che per il loro grande rilievo sono in grado
di garantire attrattività e visibilità ad un territorio molto più ampio: da Terre&Motori, con i 23 Comuni del Con.Ami e la Città metropolitana di Bologna, all’Emilia-Romagna di cui ringrazio il presidente Stefano Bonaccini – sottolinea Marco Panieri, sindaco di Imola -. Questo è possibile grazie ad una forte sinergia istituzionale, in un contesto nel quale la Motor Valley è elemento trainante per l’economia e per la crescita, insieme allo sport, alla cultura e al cibo. Il progetto mette al centro il marketing territoriale, che attraverso Terre&Motori punta a valorizzare un’area che ha come filo
conduttore la via Emilia e che rappresenta un’eccellenza del Made in Italy. Il progetto collega sport motoristico e musica, comprese le eccellenze di Imola, come la Fondazione Accademia ‘Incontri col Maestro’, la scuola comunale di musica Vassura Baroncini e la Banda Città di Imola, che proprio quest’anno festeggia i 200 anni”.

“Attraverso il progetto di comunicazione The Sound Of Imola abbiamo l’opportunità di mettere a sistema la comunicazione del nostro territorio, attraverso la promozione dei grandi eventi nazionali e internazionali che ospiteremo a Imola – spiega Elena Penazzi, assessore all’Autodromo, Grandi Eventi, Turismo Comune di Imola -. Siamo certi che la visibilità, a partire da questo fine settimana fino ad arrivare a fine ottobre, porterà migliaia di persone a scoprire le bellezze di tutti i Comuni che fanno parte di Terre&Motori, coinvolti in queste attività. Chi arriverà a Imola per la F1, scoprendo il calendario 2022 di The Sound of Imola, probabilmente avrà voglia di tornare, magari per un grande concerto o per il Minardi day, oppure ancora per le Finali Mondiali Ferrari di ottobre. L’autodromo, vero protagonista di the Sound of Imola, è un grandissimo contenitore polifunzionale e il 2022 è solo la partenza di quella che vogliamo sia una programmazione anche per i prossimi anni, a vantaggio del turismo e della attrattività dei nostri territori. Inoltre avvieremo, attraverso gli eventi di The Sound of Imola, due studi sugli impatti dell’Autodromo: impatto economico e impatto ambientale dei grandi eventi, che ci aiuteranno a modellare anche le scelte future”.

“Mai come quest’anno il calendario dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è ricco di suoni. Dai grandi eventi motoristici, capitanati dalla Formula 1, agli imperdibili concerti di Vasco Rossi, Pearl Jam e Cesare Cremonini, questi suoni faranno riecheggiare il nome di Imola a livello mondiale – commenta Pietro Benvenuti, direttore dell’Autodromo – Per questo sono entusiasta di “Sound of Imola”, un progetto che farà conoscere ancora di più il nostro territorio grazie a questi fantastici eventi. Ci tengo a sottolineare come la capacità di fare squadra porti a dei risultati così prestigiosi e a questo proposito desidero ringraziare Regione Emilia-Romagna, APT, Comune di Imola, CON.AMI, Terre&Motori, l’associazione Motor Valley e le Destinazioni Turistiche, Città metropolitana di Bologna, Bologna Welcome, IF ImolaFaenza Tourism Company per aver contribuito in maniera determinante alla nascita di questo progetto”.

 “The Sound of Imola ha le caratteristiche di un grande amplificatore capace di espandere su tutto il territorio dei 23 Comuni appartenenti a Con.Ami, e nell’ampia area della Città Metropolitana di Bologna, l’eco di risonanza di quella che sarà un’importante stagione di ripartenza – mette in evidenza Fabio Bacchilega, presidente Con.Ami -. E’ per noi un elemento prioritario, infatti, l’opportunità di generare attraverso il calendario 2022 dei grandi eventi programmati ad Imola un flusso continuo di opportunità, sinergie e partecipazione in grado di valorizzare l’intero tessuto economico, ricettivo, culturale e sociale del bacino di riferimento”.

“L’autodromo di Imola è uno dei cuori pulsanti della cultura sportiva e musicale della Regione e della città metropolitana di Bologna. Non a caso la sua rinascita ha coinciso con la nascita di quella che oggi chiamiamo Sport Valley – dichiara Mattia Santori, presidente del Territorio Turistico Bologna-Modena -.  Siamo grati al Comune di Imola per questo fitto calendario di manifestazioni, come Territorio Turistico continueremo a lavorare in sinergia per valorizzarlo al meglio”.

“In un momento di ripartenza come quello che stiamo vivendo oggi, un calendario di iniziative di questa portata è davvero di buon auspicio per l’attrattività turistica e per l’economia nella nostra regione – afferma Andrea Corsini, assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna – L’Emilia-Romagna storicamente è una terra di motori, ma è anche caratterizzata da una lunga tradizione musicale, dai cantautori ai direttori d’orchestra. Dopo la Motor Valley intendiamo dunque costruire un’altra progettualità, la Music Valley, che tiene insieme tutte le varie tipologie di musica, dalla contemporanea alla lirica: la musica può rappresentare davvero un elemento di grande attrattività turistica, economica e culturale, sulla quale vogliamo puntare”.

L’idea della Music Valley è molto interessante, intanto Imola si è portata avanti con i lavori quest’anno ospitando sia il Gp di F1 sia tre grandi concerti con tutta l’intenzione di proseguire in tale direzione pure nei prossimi anni.

Ecco il calendario degli eventi:

1-3 aprile: FANATEC GT WORLD CHALLENGE EUROPE

22-24 aprile: FORMULA 1 ROLEX GRAN PREMIO MADE IN ITALY E DELL’EMILIA-ROMAGNA

6-8 maggio ACI RACING WEEKEND

13-15 maggio: EUROPEAN LE MANS SERIES

28 maggio: VASCO ROSSI

17-19 giugno: DTM

25 giugno: PEARL JAM

2 luglio: CESARE CREMONINI

27-28 agosto HISTORIC MINARDI DAY

1-4 settembre IMOLA IN MUSICA (soprattutto in centro storico)

25-31 ottobre: FINALI MONDIALI FERRARI

(m.m.)