Castel San Pietro (Bo). Nell’ambito delle costanti cure e dell’attento monitoraggio che l’Amministrazione comunale di Castello dedica al verde pubblico, era stato commissionato ad Area Blu a fine 2020 ed è ancora in corso il censimento e il controllo al patrimonio arboreo su tutto il territorio comunale al fine di individuare, su basi certe, gli interventi più opportuni da mettere in atto per mantenere le alberature nelle migliori condizioni e per prevenire eventuali rischi per la pubblica incolumità. Sono circa 11mila gli alberi censiti, tutti geolocalizzati, e per ognuno dei quali è stata creata un’approfondita scheda anagrafica su un apposito programma software.

In questi giorni la società specializzata incaricata da Area Blu ha concluso i controlli sulle condizioni vegetative e fitosanitarie delle prime 500 piante, ubicate in posizioni di primaria importanza (viali e strade a intenso traffico, aree gioco, scuole, ecc.), che sono state sottoposte ad esame VTA, metodo di ispezione visiva degli alberi che valuta la stabilità e si conclude con l’attribuzione della classe di propensione al cedimento.

Da questo primo esame, come riporta la relazione tecnica, è risultato che la maggior parte delle piante si trova, dal punto di vista statico, in buono stato, ma sono stati individuati anche “esemplari con anomalie tali da far ritenere che il fattore di sicurezza naturale dell’albero si sia drasticamente ridotto o per i quali non è possibile prescrivere interventi manutentivi compatibili con le buone pratiche arboricolturali. Le piante devono quindi essere abbattute nel più breve tempo possibile per evitare il loro crollo, in particolare in occasione di eventi meteorici intensi”.

“In base alle valutazioni tecniche e all’esperienza dei tecnici comunali che si occupano del verde da decenni – afferma Loris Pasotti, tecnico responsabile del verde di Area Blu che ha coordinato tutte le fasi del lavoro -, sono 12 gli alberi che saranno abbattuti urgentemente in zone centrali dela città, come viale Oriani, viale Carducci, viale Terme, mentre altri 70 alberi dovranno essere sottoposti a un ulteriore approfondimento strumentale (TAC o Penetrometro o prova di trazione), dal quale potrebbe emergere la necessità di altri abbattimenti. Inoltre, nel corso del monitoraggio visivo, sono stati prescritti e saranno eseguiti interventi come potature, consolidamenti, eliminazione edera e altro), utili mitigare difetti di stabilità riscontrati in una parte delle piante. Bisogna capire che gli alberi sono esseri viventi che nascono, vivono e muoiono, ma non possiamo lasciare che muoiano nel centro delle città, come accade in un bosco in cui fanno il loro ciclo e poi crollano. E’ necessario che pianifichiamo la loro graduale sostituzione a cominciare dagli individui che hanno caratteristiche incompatibili con la loro presenza nell’ambiente urbano”.