Castel San Pietro Terme (Bo). La tradizionale Festa del Crocifisso, che per la comunità castellana è la più antica e solenne dopo la Pasqua e il Natale, torna domenica 3 aprile.  Negli ultimi due anni la festa, che è in calendario sempre due domeniche prima della Pasqua ed è dedicata all’antica immagine del Crocifisso ospitata all’interno del Santuario di piazza XX Settembre, a causa delle restrizioni per l’epidemia da Covid-19, era stata tenuta con la sola celebrazione della messa, trasmessa in streaming nel 2020 e celebrata in piazza nel 2021. Quest’anno invece tornano anche il mercato del Crocifisso e il luna park.

La messa celebrata in piazza XX Settembre

La messa sarà celebrata alle ore 16 dal parroco don Gabriele Riccioni nella piazza XX Settembre vestita a festa, come sempre alla presenza di rappresentanti dell’Amministrazione comunale e del Gonfalone della Città. Come è tradizione, la cerimonia sarà accompagnata dalla musica del Corpo bandistico di Castel San Pietro Terme. L’eventuale svolgimento della tradizionale processione sarà comunicata al termine della messa.

Le bancarelle saranno aperte dalle 8 alle 20 di domenica 3 e, a differenza degli anni pre-covid, saranno collocate tutte in via Torricelli, lasciando libera la circolazione in via Scania.

Divertimento assicurato per bambini, ragazzi e famiglie con il luna park allestito nel grande piazzale accanto al parco fra le vie Scania, Torricelli e Avogadro, aperto al pubblico da venerdì 1 fino a domenica 10, nei giorni feriali dalle 14,30 alle 23,30 e nei giorni festivi dalle 9,30 alle 23,30.

Cenni storici sulla Festa del Crocifisso

Dal 1629, ogni quinta domenica di Quaresima, a Castel San Pietro si tiene la Festa del Crocifisso.
Dalla metà del 1700 il Santuario del Crocifisso è al centro della vita della città, cuore pulsante della comunità cristiana e civile, custode di quella immagine del Crocifisso che dalla fine del 1500 è stata donata alla parrocchia e da allora è oggetto di preghiera e venerazione.

Di questa immagine si parla già nel 1543 nelle cronache di Castel San Pietro, che segnalano la sua donazione alla “Compagnia del Santissimo”. All’inizio fu ospitata in un piccolo oratorio, vicino alla chiesa parrocchiale. Poi, per darle una più degna collocazione fu costruita la Chiesa del Crocifisso. Fin dal 1629 l’immagine del Crocifisso veniva portata in solenne processione ogni anno nella 5a domenica di Quaresima. Nel 1708 iniziarono i pellegrinaggi a Loreto portando l’immagine del Crocifisso; il primo è così descritto: «…ai 21 di aprile del detto anno trentasei Confratelli del Santissimo per la prima volta intrapresero il Pellegrinaggio a Loreto -a piedi- col loro venerabile Crocifisso chiuso in una apposita cassa… dopo 13 giorni i pellegrini fecero ritorno». Si trattò di un pellegrinaggio penitenziale per ottenere la guarigione dalla peste che allora infieriva nelle zone.