Imola. E’ una Intech fantastica quella che supera nettamente 93-62 una Pol. Arena in evidente difficoltà a reggere ritmo e fisicità di Diminic e compagni.

La Virtus ha un impatto devastante sul match che indirizza fin dai primi minuti verso il binario giallonero: al termine di un primo quarto scintillante, Imola è già avanti 33-12, con Diminic a quota 13, Seskus a 10 e Magagnoli a 8 punti.

Coach Regazzi deve fare a meno di Carella, Biavati e Ranocchi, con quest’ultimo in panchina solo ad onor di firma. Otto, dunque, gli effettivi a disposizione, con i due under Savino e Castelli largamente in campo: circa 20 minuti il pivot che realizza 11 punti (high career in C Gold) mostrando muscoli (3 falli) e mentalità giusta; circa 5 minuti per la guardia con un ferro che rispedisce al mittente la festa (e le paste!!!) per i primi punti in categoria.

I reggiani si presentano senza due colonne del proprio quintetto, ovvero il play Vecchi (che all’andata fu determinante per tenere in equilibrio il match) e Basso, con coach Cavalieri che porta al PalaRuggi diversi giovani, con ben 7 atleti su 11 a referto nati dopo il 1999. Addirittura con due classe 2005 Valenti e Ligabue, in campo negli scampoli finali. E presenta un Elia Piccinini (2002) in stato di grazia per tutto il match e la coppia Sinisi e Montanari a segno con 3 triple a testa.

Dopo la “sfuriata” iniziale, la Virtus gestisce il vantaggio senza mai rischiare nulla, mantenendo il divario sempre nella forbice tra i 20 ed i 30 punti. Con il massimo vantaggio sul +34 a 4’ dalla sirena finale (91-57), a giochi già ampiamente finiti.

Non è, invece, finito l’apporto dell’Armata Giallonera che inanella un’altra “prestazione” di 40’ di tifo corretto, esemplare e sempre vicino alla squadra, seppur in una gara dai pochi contenuti di pressione, vista la differenza di livello tra le due formazioni e, soprattutto, il già conquistato primo posto matematico in classifica. Unico dato (platonico) a favore degli ospiti è il numero di triple realizzate: Imola 7, Pol.Arena 11. In ogni caso i 24 punti di distanza tra le due formazioni si vedono tutti in campo, con gli ospiti che cercano di metterla sulla velocità e sulla bagarre fisica, venendo poi travolti dal desiderio dei gialloneri di infilare la vittoria numero 16 in campionato (su 18 giocate).

Imola vola a +12 dal gruppo di 5 formazioni che siedono al 3° posto, mantenendo il +10 su Scandiano.

INTECH VIRTUS IMOLA-POL.ARENA 93-62

(parziali 33-12 / 53-29 / 71-44)

Imola: Nucci 7, Galassi 10, Castelli, Aglio 8, Magagnoli 14, Ranocchi ne, Diminic 20, Seskus 23, Savino 11. All: Regazzi

Montecchio: Piccinini 14, Sinisi 9, Casili, Pedrazzi 9, Riccò 2, Colla 7, Illari 5, Negri 3, Montanari 11, Valenti, Ligabue. All: Cavalieri

Arbitri: Forconi e Gaudenzi