Imola. L’occupazione – parziale autogestione dell’Itis e del Liceo scientifico opzione Scienze applicate, motivata da un gruppo di studenti con problemi all’edificio e mancato funzionamento di parecchi bagni, è finita male. Ovvero con altri danni alla scuola.

Verso le 22 del 4 aprile, il personale ancora al lavoro nel plesso, che ospita pure lezioni serali, ha chiamato la polizia perché c’erano stati avvenimenti riprovevoli. Una maniglia di una porta è stata rotta, una cattedra smontata completamente, altre maniglie danneggiate, due estintori sono stati svuotati nei corridoi della scuola e due computer portatili sono spariti, quindi probabilmente rubati.

La polizia ha raccolto la denuncia della scuola. Non essendoci telecamere di videosorveglianza all’interno e all’esterno dell’istituto, il commissariato di via Mazzini ha proceduto a sentire qualche studente che si era distinto fra i fan dell’occupazione. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni.