Imola. Proseguono le iniziative promosse dal Comune di Imola, insieme all’Anpi e al Cidra, per ricordare il 77esimo anniversario della Liberazione e rendere onore alla Medaglia d’Oro al valor militare per attività partigiana di cui Imola si fregia. Raccolte sotto il titolo “Sulle strade della Libertà”, le iniziative sono cominciate il 5 marzo, con la cerimonia al monumento “La Rossa”, a ricordo degli 8 partigiani trucidati dai nazifascisti il 10 marzo 1945 e termineranno il 13 maggio, con la cerimonia nella pineta macello, a ricordo delle 53 vittime del primo bombardamento aereo della città, il 13 maggio 1944.

Sabato 9 aprile, alle 10,30 nella biblioteca comunale verrà presentato il libro curato da Marco Orazi, “Elio Gollini, Il partigiano “Sole”. Diario e documenti 1943-1945, (Bacchilega editore, 2019). Introduce Gabrio Salieri, presidente Anpi Imola. Partecipano Alberto Preti (professore Università di Bologna) e Fabrizio Tampieri (Bacchilega editore). Il diario, redatto dal febbraio 1943 al maggio 1945 dall’imolese Elio Gollini (1924-2013), comprende il periodo in cui è maturata in lui una coscienza antagonista al regime fascista, concretizzatasi nella partecipazione attiva alla lotta di Liberazione. In collaborazione con il Cidra e Anpi Imola.

“Nel vivere il 77esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo il nostro pensiero, la nostra solidarietà e il nostro abbraccio vanno in primo luogo al popolo ucraino, aggredito e martoriato senza alcuna ragione e senza alcuna pietà. Da Imola, città Medaglia d’oro al valor militare per attività partigiana, si alza forte il nostro ‘Sì alla Pace’ e ‘No alla guerra’. Lo facciamo in nome delle tante donne e tanti uomini che hanno lottato contro il nazifascismo, sacrificando anche la propria vita, per costruire un futuro di libertà e pace, di democrazia, uguaglianza e giustizia sociale, contro ogni forma di violenza e di razzismo – sottolinea il sindaco Marco Panieri. Oggi vogliamo rendere viva la loro memoria, ricordando gli avvenimenti che li videro protagonisti, attraverso questo calendario di iniziative promosse dal Comune di Imola, insieme all’Anpi e al Cidra. Abbiamo il dovere morale, oltre che istituzionale, di far conoscere e trasmettere alle nuove generazioni il loro esempio, la storia ed i valori che hanno animato la Resistenza e la lotta di Liberazione e che sono alla base della nostra Costituzione”.

“In questo contesto, un plauso va agli studenti, al mondo della scuola e agli organizzatori del progetto “Quando un posto diventa un luogo”, che vede proprio nei giovani alunni/e i protagonisti di questo viaggio in una memoria condivisa fra le diverse generazioni. In nome della Pace e della Libertà”, conclude il primo cittadino.