Castel San Pietro (Bo). Atmosfera particolare al PalaFerrari: sarà per l’emozione per il “Tommy Day”, è pur sempre il derby della Via Emilia”, sarà per il bruciante avvio 10-0 per la Virtus, sarà per la prestazione coinvolgente dell’Armata Giallonera, sarà per la classifica che vede Imola prima e Castello ultima, sarà per i tanti ex in campo (Regazzi, Magagnoli e Ranocchi da una parte, Serio, Dalpozzo, Sabattani, Locci, Salsini, Pieri dall’altra).

Sarà quel che sarà, alla fine non son bastati 40’ per decretare il successo esterno della Intech: è stato necessario ricorrere all’overtime per ottenere il 76-72 finale.

Al PalaFerrari l’approccio alla gara delle due formazioni è diametralmente opposto: dopo 2’30” la Virtus è già avanti 10-0 con le due triple in apertura di Seskus e Ranocchi, i liberi di Magagnoli e il gancio di Diminic. L’Olimpia pare ancora negli spogliatoi, tanto che poco dopo metà frazione i gialloneri sono sul 18-6 con Diminic già a quota 6 ed Aglio 4. L’Olimpia stenta in attacco ed al primo intervallo breve è sotto 12-21 sulla tripla di Magagnoli (5 al momento).

Nel secondo parziale Magagnoli firma altre due triple (11 all’intervallo), con Seskus che segna la sua seconda di giornata (6 alla pausa lunga). Ma Castello riapre il match, semplicemente segnando con un minimo di continuità in più e sfruttando un momento non brillantissimo degli ospiti sotto canestro. A parte le tre triple già raccontate, infatti, i gialloneri segnano dal campo solo due volte con Diminic (che aggiunge anche 3 liberi) e Carella. I locali impattano l’inerzia a 2’30” dalla sirena di metà tempo sul 26-26 con le triple di Masrè e Musolesi e i liberi di Salsini. Il tempo si chiude con la terza tripla di Magagnoli (37-32).

Il terzo quarto è assolutamente imbarazzante per questi livelli e per gli effettivi in campo: nei 10’ il punteggio è 7-5 per Castello. Uno dei quarti peggiori della stagione virtussina. Segnano solo Aglio e Galassi, oltre al libero di Magagnoli; per i locali Costantini (1), Masrè (2) e Sabattani (4). Diminic viene fermato dal 4° fallo ed è escluso dalla contesa per essere preservato in vista del finale. La “situazione falli” non è entusiasmante per entrambe le formazioni che chiudono con 5 falli per Aglio e con 4 falli per Diminic, Magagnoli, Masrè e Locci.

All’inizio del 4° quarto la sfida raggiunge un buon ritmo e lo spettacolo si alza di livello, con l’Olimpia che, forse inaspettatamente, è ancora in partita. I castellani giocano sfidando in velocità Seskus e Galassi. Imola raggiunge il 51-40 con Diminic (in campo negli ultimi 8’ del parziale) al 3’. Quindi i locali ribaltano l’inerzia trovando (in sostanza) il pareggio sul 51-49 con il break di 9-0 che fa innervosire il gioco imolese, anche grazie ai 5 punti filati dell’ex capitano giallonero Lorenzo Dalpozzo, a metà frazione. Negli ultimi minuti si gioca punto a punto, con Locci e Masrè che rispondono a Magagnoli, Diminic e Seskus per il 63-63 che manda tutti all’overtime. A 50” dalla fine 60-60, segna Magagnoli pestando la riga dell’arco. Timeout Olimpia sul 62-60. Aglio commette il 5° fallo a 27” su Locci che dalla lunetta segna il primo e sbaglia il secondo, ma il rimbalzo è di Sabattani: Castello sfrutta tutti i secondi a disposizione e Masrè infila in penetrazione il 62-63. Timeout Intech a 14 secondi dalla sirena. Al rientro, Seskus gestisce la palla a centrocampo e a 7 secondi parte in penetrazione sulla destra incassando il fallo di Locci: dalla lunetta fa 1 su 2 e a soli 5” dalla sirena, palla in attacco per Castello dopo l’ennesimo timeout. La rimessa di Dalpozzo va a Masrè che libera Musolesi dall’arco, ma la sua conclusione si stampa sul ferro a fil di sirena. Overtime.

Nel tempo supplementare, Imola torna in possesso della chiave del gioco, pur non scappando nel punteggio. A 1’30” dalla fine i gialloneri comandano 70-65 per i canestri di Diminic e la tripla di Ranocchi. A cavallo dell’ultimo minuto di gioco la chiude il “folletto di Noale” Luca Galassi con una tripla pesantissima che spedisce la Virtus sul 73-65 a 63” dalla sirena. Timeout per coach Serio. Al rientro Masrè pesca l’assist per Locci che segna da sotto, poi, a 28” dalla fine arriva la tripla di Musolesi che, in un attimo, potrebbe riaprire il match. Ma nella lotteria dei tiri liberi finali Galassi fa 3 su 4 e, nonostante il cesto di Masrè, la Virtus Imola si porta a casa anche il derby di ritorno sul 76-72 dopo un overtime.

OLIMPIA CASTELLO-INTECH VIRTUS IMOLA 72-76 d.1t.s.

(parziali: 12-21 / 32-37 / 39-42 /63-63)

Castello: Masré 14, Sabattani 6, Govi ne, Dalpozzo 7, Salsini 7, Biasco 3, Zeneli 2, Musolesi 16, Costantini 5, Locci 12, Pieri. All: Serio

Imola: Nucci ne, Galassi 11, Castelli na, Aglio 12, Carella 2, Magagnoli 14, Ranocchi 6, Diminic 21, Biavati ne, Seskus 10, Savino ne. All: Regazzi

Arbitri: Forni e Boudrika