Imola. Proseguono le iniziative promosse dal Comune di Imola, insieme all’Anpi e al Cidra, per ricordare il 77.o anniversario della Liberazione e rendere onore alla Medaglia d’Oro al valor militare per attività partigiana di cui Imola si fregia. Raccolte sotto il titolo “Sulle strade della Libertà”, le iniziative sono cominciate il 5 marzo, con la cerimonia al monumento “La Rossa”, a ricordo degli 8 partigiani trucidati dai nazifascisti il 10 marzo 1945 e termineranno il 13 maggio, con la cerimonia nella pineta macello, a ricordo delle 53 vittime del primo bombardamento aereo della città, il 13 maggio 1944.

Imola – lunedì 25 aprile, 77° Anniversario della Liberazione d’Italia, saranno molte le iniziative in programma. Alle 8.30-9, in centro storico, happening in filodiffusione “Clapping music – Vexations”, a cura degli studenti del biennio Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro”. Alle 8.45, nella sede Anpi (piazzale Giovanni dalle Bande Nere, 14) ritrovo e posa di una corona al monumento dei partigiani ed antifascisti caduti e fucilati a Bologna. Alle 9, in  Piazza Gramsci, “Clapping music – Vexations “Different trains and vexations” performance dal vivo a cura degli studenti del biennio Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro” entrambi nell’ambito del progetto “Quando un posto diventa un luogo”. Sempre alle 9, nella Rocca Sforzesca (Piaz.le Giovanni dalle Bande Nere), deposizione di una corona al monumento a ricordo dei perseguitati, degli uccisi e dei fucilati, tra i quali Alessandro Bianconcini, antifascista e combattente di Spagna che ha dato il suo nome alla 36a Brigata Garibaldi. Alle 9.15, partenza del corteo per Piazza Gramsci, con la partecipazione del sindaco Marco Panieri. Alle 9.30, in Piazza Gramsci si svolgerà il concerto della Banda Musicale Città di Imola. Poi, alle ore 10.30, sempre in Piazza Gramsci, di scena “Il respiro della libertà”, performance danzata da Alessandra Conti (liceo linguistico “Alessandro da Imola”), Isabel Jenisheri e Noemi Maccarelli (Istituto Tecnico “Luca Ghini”) dirette da Alessandra Scardovi (Danza &…Danza) nell’ambito del progetto “Quando un posto diventa un luogo”. A seguire si svolgerà la celebrazione ufficiale, con gli interventi di Marco Panieri, Sindaco di Imola e Gabrio Salieri, presidente Anpi Imola. Al termine, posa di una corona nell’androne del Comune, alla lapide dei Caduti in guerra. Subito dopo, partirà il corteo diretto al Monumento al Partigiano (piazzale Leonardo da Vinci), per la deposizione di una corona. A tutte le iniziative si partecipa nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti.

Castel San Pietro –  La giornata di lunedì 25 aprile, anniversario della Liberazione d’Italia, si aprirà alle 9 con la cerimonia dell’alzabandiera presso la sede del Gruppo Alpini di Castel San Pietro Terme (via Cova 439). Seguirà alle ore 9,30 al Cimitero di via Viara la deposizione di una corona al Sacrario dei Caduti. Alle 10 ritrovo e raduno della cittadinanza, delle scuole, delle autorità e del gonfalone del Comune di Castel San Pietro Terme al Torrione di piazza Garibaldi per onori e deposizione di una corona davanti alla lapide dedicata al 2° Corpo d’Armata Polacco. A seguire, in corteo, onori e deposizioni di corone in piazzale Vittorio Veneto e piazza Martiri Partigiani, quindi in piazza Venti Settembre, la deposizione di corone ai lapidari dei caduti, la commemorazione ufficiale del Sindaco Fausto Tinti, i canti patriottici degli alunni delle scuole castellane e, alle ore 11,30, la Santa Messa in suffragio di tutti i caduti al Santuario del SS. Crocifisso. La commemorazione sarà accompagnata dalla musica del Corpo Bandistico di Castel San Pietro Terme.

Dalle 16 alle ore 21 in piazza Martiri Partigiani si festeggerà con  “Liberamusica Arte Musica Cibo e Ristoro”, concerto e iniziative culturali a cura delle associazioni Proloco, Uroboro, Anpi, Vari.china. Il programma proseguirà martedì 3 maggio con “I sentieri della Memoria – Commemorazione dei fatti d’arme avvenuti a Montecalderaro e Montecerere”, con la partecipazione delle classi quinte delle scuole primarie Sassatelli e Don Milani. Ritrovo e partenza alle ore 9 davanti alla scuola Sassatelli in via Machiavelli 107. Domenica 8 maggio sarà la volta della Commemorazione dei Fatti di Case Grizzano, dei Caduti del Gruppo di Combattimento “Folgore”. Il ritrovo è alle ore 9 alla Rotonda Paracadutisti Nembo (incrocio via Moro – via Tanari) per la commemorazione dei Caduti del Gruppo di Combattimento Folgore; quindi trasferimento a Case Grizzano per la commemorazione dei fatti del 19 aprile 1945 e dei Caduti della Folgore (via Ca’ Masino). Infine dal 13 al 15 maggio una delegazione di Castel San Pietro Terme parteciperà all’incontro Internazionale al lager nazista di Mauthausen e alla manifestazione commemorativa nell’ambito dei Viaggi d’Istruzione a cura di Aned.

Dozza – Il borgo si prepara a celebrare l’anniversario della Liberazione. L’amministrazione guidata dal sindaco Luca Albertazzi, infatti, invita l’intera cittadinanza a prendere parte alla programmazione tematica che il 25 aprile, a partire dalle 10.30, unirà nel ricordo il paese. Ritrovo fissato in Piazza Carducci per il tradizionale rito dell’alzabandiera e per la deposizione della corona al Monumento degli Alpini. A seguire, il corteo raggiungerà il porticato del palazzo comunale sotto al quale, insieme alla sistemazione di un’altra corona, avverrà la benedizione della Lapide ai Caduti. Pochi passi per approdare in Piazza Zotti, cuore pulsante del borgo dai muri dipinti, per la celebrazione ufficiale tenuta dal sindaco Luca Albertazzi e per assistere all’esibizione del Gruppo Bandistico Dozzese. Alla cerimonia saranno presenti le autorità civili e religiose oltre al partigiano ‘Gallo’, all’anagrafe Adriano Barbieri, combattente tra le fila della 36° Brigata Garibaldi ‘A. Bianconcini’ a Monte Battaglia nel settembre del 1944. “Il ritorno delle celebrazioni ordinarie per omaggiare la storica ricorrenza, con la possibile partecipazione della cittadinanza, è qualcosa che non dobbiamo dare per scontato dopo tutto quello che abbiamo vissuto in questo ultimo biennio – commenta il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi -. Uno stimolo in più per alimentare in tutti noi il desiderio di partecipazione e condivisione”. E ancora: “L’importanza di rievocare fatti e memoria si riflette nell’opportunità di comprendere, anche al cospetto dell’attualità, la tendenza ripetitiva della storia nel tempo – aggiunge il primo cittadino -. La comprensione e la conoscenza di quanto accaduto, quindi, ci aiuta a focalizzare al meglio quelle criticità conflittuali che limitano le relazioni di pace nel nostro continente. Evitiamo semplificazioni o facili etichette ma riflettiamo sulla storia nella sua complessa profondità”. Non solo. “La presenza del partigiano Barbieri, grazie alla sinergia organizzativa con le associazioni territoriali, è un valore aggiunto – conclude Albertazzi -. Il modo per dare una viva voce alla testimonianza ed arricchire il patrimonio da affidare in dote ai cittadini di oggi e di domani. Elementi cari a questa comunità che, in passato, ha conferito la cittadinanza onoraria anche al grande Vittoriano Zaccherini”.