Imola. Nella settimana del Gran Premio di Formula Uno, spazio anche al progetto dell’Imola Living Lab, per un autodromo più sostenibile. Giovedì 21 aprile, infatti, a palazzo Sersanti, si è svolto il convegnoTecnologia automotive e mobilità 4.0: sicurezza, sostenibilità ed inclusività dall’Agenda 2030 al PNRR” a cura delle assessore all’Autodromo, Elena Penazzi e all’Ambiente, Elisa Spada, della professoressa Valeria Vignali dell’Università di Bologna e di Luciana Iorio del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS), presidente del Global Forum for Road Traffic Safety.

Il convegno fa parte del piano di azioni dell’Imola Living Lab, progetto presentato all’Onu di Ginevra a settembre 2021, con una nuova visione in sintonia con l’agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG), che parte dall’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” e che si lega alla città di Imola, a Con.Ami, a Formula Imola, alla Regione Emilia-Romagna, all’Università di Bologna e alla MotorValley, nonché all’Istituto Montecatone, attraverso un hub di innovazione e formazione incentrato sui temi della sostenibilità, inclusione e sicurezza stradale. A seguirlo, oltre agli ospiti in sala, 400 tra studenti Unibo e iscritti all’ordine degli ingegneri di Bologna.

Il convegno è stato aperto dall’intervento video di Jean Todt, United Nation’s Secretary General’s Special Envoy for Road Safety, che ha messo in luce il valore del progetto IMOLA LIVING LAB come approccio innovativo al tema dell’automotive e dell’Autodromo come luogo di sperimentazione fondamentale per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda 2030. Un progetto che può diventare modello di riferimento replicabile su altri paesi in ottica globale.

Sono seguiti i saluti istituzionali di Rodolfo Ortolani, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio che ha ospitato l’evento, di Fabio Bacchilega, presidente di Con.Ami, di Marco Panieri, sindaco di Imola e di Andrea Corsini, assessore a Mobilità e trasporti, infrastrutture, turismo, commercio della Regione Emilia Romagna.

Hanno poi preso la parola, per gli interventi, Maurizio Sobrero – Ordinario di Gestione dell’Innovazione e Coordinatore della Commissione di Ateneo PNRR dell’Università di Bologna, Antonio Erario – Dirigente MIMS, ECE WP29 Chair; Luigi Carrarini – Responsabile Unità Infrastrutturazione tecnologica Direzione Operation e Coordinamento territoriale di ANAS, Susanna Zammataro – Direttore Generale dell’International Road Federation; Andrea Pontremoli – CEO e General Manager di Dallara; Simone Di Piazza – Head of Innovation and R&D Services di Ducati Motor Holding spa e Otello Valenti – HR & Legal Director della Scuderia AlphaTauri

In chiusura è stato consegnato il premio della giuria del Global Road Safety Film Festival a Omar Bortolacelli, ex paziente di Montecatone, protagonista del film “Una gara già vinta”, realizzato dalla società imolese Officina Digitale in collaborazione con la Fondazione Montecatone Onlus, con la regia di Giorgio Conti.

“Questo evento, a pochi giorni dal Gran Premio di F1, è un passo importante per far crescere l’Imola Living Lab come laboratorio a scala internazionale, che vede l’innovazione e la ricerca come strumenti per il benessere delle persone in linea con gli obiettivi di sostenibilità dell’agenda 2030. Ora continua il percorso che avrà come prossima tappa un evento sull’inclusione”, sottolineano l’assessore all’Autodromo, Elena Penazzi e all’Ambiente, Elisa Spada.