Imola. In occasione del Gran premio di F1 all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari”, hanno lavorato insieme per la sicurezza degli spettatori agenti della polizia di Stato, della Policia nacional spagnola e della Gendarmerie francese. “Si tratta di una delle prime volte in Italia – spiega il dirigente del commissariato Luciano Di Prisco – quando si svolgono grandi eventi internazionali che hanno portato un forte indotto a Imola. La collaborazione è stata ottima e, fortunatamente, non abbiamo dovuto risolvere particolari problemi”.

Quando se n’è presentato uno, è stato subito risolto. Durante le operazioni di deflusso dopo la gara, una coppia di tifosi polacchi ha chiesto aiuto alla polizia perché aveva appena subito il furto di una borsa, firmata e di valore, all’interno della quale c’erano numerosi dispositivi elettronici per un valore complessivo rubato di circa 15mila euro. Le tre polizie europee si sono mosse in sinergia cercando di geolocalizzare i dispositivi elettronici e ci sono riusciti. Dalla centrale operativa si sono attivati e ciò ha consentito di individuare immediatamente il punto, nei paraggi dell’autodromo, dove si trovava la borsa precipitosamente abbandonata dai ladri visto l’arrivo degli operatori di polizia.

La refurtiva, compreso il materiale elettrico, è stata restituita ai legittimi proprietari, che hanno ringraziato le forze dell’ordine.