Imola. Giovedì 28 aprile nel corso della seduta di consiglio comunale (in programma dalle 16,30 alle 20), verrà esaminata la mozione della presidenza del consiglio comunale e dei presidenti dei gruppi consiliari per individuare, in accordo con la direzione dell’Azienda Usl di Imola, uno spazio all’interno del polo formativo da intitolare all’imolese Cleopatra Ferri.

Come ricorda Roberto Visani, presidente del consiglio comunale, “poco più di un anno fa ci ha lasciato, all’età di 89 anni, Cleopatra Ferri: antesignana della moderna professione infermieristica, è stata un punto di riferimento per intere generazioni di infermieri. Ha rappresentato la professione ai più alti livelli e sono innumerevoli le cariche assunte nel corso della sua vita: presidente del Collegio Professionale (ora Ordine Professionale) degli Infermieri di Bologna, direttrice della scuola infermieri dell’ospedale Maggiore di Bologna, Cavaliere della Repubblica, Membro dell’Istituto superiore di Sanità, prima infermiera italiana a svolgere un ruolo così prestigioso. Sono tanti gli imolesi che ne hanno apprezzato la sua tenacia, la sua lungimiranza, la sua capacità di coniugare il suo essere intransigente con la delicatezza del suo lavoro di cura”.

I capigruppo del consiglio comunale con seduti da sinistra il vice Nicolas Vacchi e il presidente Roberto Visani

“Oggi, a distanza di un anno dalla sua scomparsa, la presidenza del Consiglio comunale, unitamente a tutti i presidenti dei gruppi consiliari, ha ritenuto doveroso ricordare la sua figura indicandola come esempio per tutto il personale infermieristico, in particolare per le giovani generazioni che intendono dedicarsi a questa professione” fa sapere Visani, che spiega “gli infermieri sono stati in prima linea durante la prima fase della pandemia e sono stati protagonisti della campagna vaccinale. Oggi, grazie anche alle risorse aggiuntive derivanti dal PNRR, abbiamo l’opportunità di imprimere un’accelerazione allo sviluppo di una sanità pubblica in cui gli infermieri, insieme agli altri operatori sanitari, saranno decisivi nello sviluppo dei servizi ospedalieri e territoriali. Ricordare in questo tempo Cleopatra Ferri, intitolandole uno spazio all’interno del Polo formativo della nostra Azienda Usl, rappresenta un segno che ci invita a puntare con coraggio sull’intelligenza dei giovani e sulla qualità dei loro maestri perché lo studio e la ricerca costituiscono l’investimento più prezioso per una sanità più umana e più efficiente”.