L’ingegner Orazio Iacono è il nuovo amministratore delegato di Hera e proviene da una lunga carriera nelle Ferrovie dello Stato, Dal settembre 2017 è stato amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, ruolo che ha ricoperto fino al dicembre 2020. Un manager che passa da un settore a un altro assai diverso.

Sicuramente è positivo il giudizio dei sindaci di Ravenna e di Imola, rispettivamente Michele de Pascale e Marco Panieri che è pure presidente del Patto di sindacato di II livello “Romagnolo” in Hera, A nominarlo, su proposta del sindaco di Ravenna de Pascale, in totale concertazione con tutti gli altri soci del Patto, è stata l’Assemblea di Patto, svoltasi il 15 aprile scorso e convocata, come da Patto, dal sindaco di Imola. L’Assemblea di Patto di II livello è composta dai legali rappresentanti pro-tempore di ciascuna Parte del Patto, o da altri soggetti dagli stessi delegati per iscritto. Si tratta di 39 Comuni della Romagna a cui si aggiungono il Con.Ami, Ravenna Holding S.p.a. e Rimini Holding S.p.a. La nomina del presidente avviene nel corso della prima seduta dell’Assemblea di Patto, che si è svolta appunto il 15 aprile scorso, prima seduta dell’Assemblea da quando è stato rinnovato il Contratto di Sindacato; Panieri rimarrà in carica fino al 30 giugno 2024, allo scadere del Contratto di Sindacato. In totale i soci pubblici che aderiscono al Patto di sindacato dei soci pubblici di Hera s.p.a. dell’area territoriale Romagna detengono n. 226.324.983 azioni di Hera S.p.A.

In una nota congiunta, i due esprimono “all’ingegner Orazio Iacono, indicato, come previsto dal Patto di sindacato, dal sindaco di Bologna Matteo Lepore per la carica di nuovo amministratore delegato di Hera Spa, le più sincere congratulazioni e formuliamo i più fervidi auguri di buon lavoro. Siamo certi che l’ingegner Iacono saprà proseguire, in stretta sinergia con il presidente esecutivo Tomaso Tommasi, il positivo lavoro di Stefano Venier, che ringraziamo profondamente, e garantire ulteriori traguardi di crescita e di sviluppo di Hera. Presidente e nuovo Ad possono contare, infatti, su una struttura interna forte, motivata, altamente qualificata, con le migliori professionalità di settore in campo nazionale e pronta ad affrontare le sfide che ci attendono, così come ben delineate nel Piano industriale al 2025, orientato ad una sempre maggiore attenzione ai territori, in termini di servizi erogati e di investimenti, anche nella direzione della sicurezza energetica e della transizione ecologica. La nostra volontà congiunta, sentito anche il sindaco di Bologna Matteo Lepore, è che, con il pieno coinvolgimento di tutti gli azionisti del Patto, la forte sinergia e sintonia fra Bologna e la Romagna costituisca la miglior garanzia sulla positiva tenuta e crescita della società”.