Da quando la Siemens ha introdotto il primo prototipo di smartphone nel 1992 il mondo è completamente cambiato. Anche se il percorso per arrivare a quella che oggi i sociologi chiamano quarta rivoluzione industriale è iniziato molto prima, alla fine degli anni ‘50, è con il primo smartphone che le interazioni fra le persone hanno iniziato a modificarsi.

Una delle principali forme di relazioni umane è sicuramente il lavoro, settore che è stato appunto completamente trasformato dalla transizione dall’analogico al digitale. Vediamo dunque quali sono i lavori del presente, e quali quelli che avranno successo in un futuro sempre più digitale.

Il social media manager: uno dei trend del 2000

Se c’è una professione che può essere per eccellenza accostata all’età digitale degli utenti più giovani, questa è sicuramente il social media manager. Figura che fino alla comparsa dei social media ovviamente non esisteva, ma che oggi è diventata l’ambizione di tantissimi specializzati nel campo della comunicazione digitale. Richiede competenze di vario genere, dall’abilità di interagire con una specifica community fino alla capacità di pianificare un piano editoriale ricco di contenuti, anche multimediali, da pubblicare sui canali social di un’azienda.

Social media manager (Foto Pixabay)

Il presente e il futuro sono nell’e-commerce

L’e-commerce è una parola con cui negli ultimi anni abbiamo sempre più preso confidenza, tanto da essere stata introdotta anche nel vocabolario Treccani. Questo settore ha avuto una crescita che si può spiegare soltanto con i numeri: rappresentava infatti solo il 5,1% degli acquisti nel 2007, appena 15 anni fa, mentre ora si parla di oltre il 20%.

Per questo motivo, tutte le professioni che ruotano intorno a questo settore avranno maggiori possibilità di trovare lavoro. Parliamo in particolare del ruolo dell’e-commerce specialist, figura il cui compito è vendere sui social prodotti e servizi, ma le cui mansioni variano da test sulle vendite, all’analisi dei dati, passando per strategie di comunicazione e pubblicità.

E-commerce (Foto Pixabay)

Sicurezza e analisi dei dati

“I dati sono il nuovo petrolio”. Tale citazione dell’analista di dati nonché matematico inglese Clive Humby spiega in una sola frase quanto sono importanti al giorno d’oggi informazioni e dati. Di conseguenza, acquisisce un ruolo strategico fondamentale per qualsiasi azienda la persona che analizza questi dati, li elabora e li trasforma in idee e previsioni.

Questo è il caso della figura del data scientist, che combina diversi settori fra loro come Intelligenza Artificiale, metodo scientifico e statistica per estrapolare valore dai dati che vengono principalmente raccolti sul web, indipendentemente dal dispositivo di navigazione. Sempre nel campo dei dati, o Big Data per dirla all’inglese, un’altra figura molto ricercata almeno nella prossima decade è lo specialista nella sicurezza dei dati, e nella cyber security.

Considerando che un professionista di sicurezza informatica in Italia arriva a percepire anche fino a 40 mila euro al primo anno di attività, ci rendiamo conto di quanto questa figura sia importante per le aziende.