Imola. Dal 5 maggio al 28 maggio saranno aperte le iscrizioni, per il prossimo anno educativo che partirà a settembre, per i bambini che si iscrivono per la prima volta al nido d’infanzia. Per agevolare le famiglie, il bando, con la documentazione allegata, compresa la domanda di iscrizione, è pubblicato nel sito del Comune: https://www.comune.imola.bo.it/scuola-formazione/

Per quanto riguarda l’iscrizione, come sopra ricordato, le domande saranno accolte dal 5 maggio al 28 maggio, sia in modalità online (da preferirsi), che di persona, prendendo appuntamento sull’agenda elettronica sul sito del Comune (https://www.comune.imola.bo.it/scuola-formazione/agenda), disponibile da venerdì 29 aprile.

Ritorna l’Open day in presenza, sabato 30 aprile – Per la compilazione online è possibile ricevere assistenza telefonica in diretta. Dopo due anni di limitazioni causa Covid, è stato ripristinato l’open day in presenza, in tutti i servizi comunali e privati convenzionati, sabato 30 aprile 2022, dalle 9 alle 13, senza bisogno di appuntamento. Si è ritenuto però, di confermare una buona pratica dell’era Covid, cioè la possibilità di visionare una presentazione online di ciascun servizio, e consultare la documentazione gestionale e pedagogica sul sito (https://www.comune.imola.bo.it/scuola-formazione/servizi-educativi/nidi), soprattutto perché il Covid morde ancora nel territorio dell’Imolese.

L’ufficio iscrizioni del Comune e il coordinamento pedagogico restano sempre a disposizione delle famiglie per qualsiasi richiesta di chiarimento, ciascuno per le rispettive competenze. I genitori potenzialmente interessati al servizio (cioè tutti quelli con bambini nati dal 1° gennaio 2020 ad ora e non ancora iscritti al nido) stanno già ricevendo in questi giorni una lettera con le informazioni essenziali per l’iscrizione. In sostanza, nella domanda d’iscrizione i genitori potranno indicare, in ordine di preferenza, tutti i servizi a cui possono essere interessati, senza distinzione di gestore o tipologia e senza restrizione di stradario (come invece avviene per gli altri ordini di scuola). In questo modo, alla fine della raccolta delle domande, sarà possibile identificare quella distribuzione dei posti tra le varie sedi che garantisce il massimo dell’accoglienza delle domande stesse e di ridurre il più possibile eventuali liste d’attesa.

La graduatoria sarà stilata sulla base di criteri che tengono conto sia degli impegni di cura dei genitori oggettivamente rilevabili (lavoro, numero dei figli), sia di particolari condizioni soggettive di disagio e rischio di esclusione sociale.

“Tutto è pronto per partire per l’anno educativo 2022/2023 con tutti i servizi di nido d’infanzia, fiduciosi che il prossimo anno sia finalmente libero da qualsiasi effetto legato all’emergenza pandemica. Una partenza che avviene dopo che nel 2021 abbiamo celebrato il 45esimo anniversario della prima sezione di nido di infanzia comunale ad Imola, fra le prime città in Emilia-Romagna ad aprire questo tipo di servizio – sottolinea Fabrizio Castellari, vicesindaco con delega alla Scuola -. E’ un servizio molto apprezzato dalle famiglie imolesi e vogliamo che sia sempre di più un servizio per tutti. E’ scientificamente dimostrato, infatti, che la frequenza del nido è un tratto fondamentale e molto prezioso che arricchisce il percorso formativo dei bambini. Nel Comune di Imola la copertura realizzata dai servizi per la prima infanzia è già molto elevata: oltre il 50% dei bambini in età frequenta un nido, percentuale che si alza fino al 60% per i bambini tra 24 e 36 mesi, cioè i più grandi. Siamo orgogliosi di questi numeri elevati e della qualità raggiunta dai servivi e continueremo ad agire affinché la domanda si rafforzi ulteriormente nei prossimi anni”.

 Sono 657 i posti in totale nei nidi, di cui 321 quelli disponibili per i bambini che si iscrivono per la prima volta – Sono 657 i posti in totale nei nidi, di cui 321 quelli disponibili per i bambini che si iscrivono per la prima volta al nido (i restanti posti fino a 657 restano occupati dai bimbi già iscritti e che continuano). I 657 i posti in totale nei nidi sono così distribuiti

  • 345 posti nelle 19 sezioni comunali (3 sezioni al nido Campanella; 4 al Fontanelle; 4 al Piazza Romagna; 4 a Lo scoiattolo – viale Saffi; 3 a Zolino e 1 a Sesto Imolese) compresa la microsezione di 6 bambini inseriti nella scuola comunale dell’infanzia di Sasso Morelli;
  • 264 posti nei 9 nidi privati convenzionati;
  • 48 posti nei 7 Piccoli Gruppi Educativi (PGE) convenzionati.

A questi posti di servizio pubblico si aggiungono 45 posti ulteriori in 4 servizi regolarmente autorizzati, ma gestiti in autonomia da soggetti privati.

All’interno di questo sistema, i nidi comunali mantengono la funzione di punto di riferimento per la qualità e di strumento per l’attuazione delle politiche per l’infanzia perseguite complessivamente dall’Amministrazione comunale. Per questo motivo, l’offerta dei nidi comunali resta maggioritaria nel sistema misto. I privati contribuiscono anche con tipologie non presenti nell’offerta comunale, nidi di dimensioni più ridotte e Piccoli Gruppi Educativi, entrambe opportunità gradite ad una parte dell’utenza. Di contro, i servizi comunali offrono posti o sezioni part-time (7.30-14.15, invece che 7.30-17.00), tipologia non presente nei servizi convenzionati.