Il jazz invade il territorio di Ravenna dal 4 al 13 maggio. Dopo due anni in versione ridotta causa Covid, il festival nell’ambito del cartellone di Crossroads organizzato da Jazz Network con la collaborazione degli Assessorati alla Cultura del Comune di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura ritorna a gonfie vele e in gran spolvero.

Il ritorno di Pat Metheny in trio, Sarah Jane Morris e Nick the Nigthly ospiti dell’Italian Jazz Orchestra fra gli eventi di punta al Teatro “Alighieri”. Non di qualità inferiore saranno tuttavia i concerti nei piccoli teatri e Club del territorio con Paula Morelenbaum, Lionel LouekeShai MaestroSalvador Sobral, i 75 Dollar Bill, il Khalab Live QuartetAlessandro Scala assieme a Fabrizio Bosso.

Il 7 maggio Pat Metheny, il chitarrista per eccellenza del jazz crossover, dopo il clamoroso successo raccolto in occasione dell’edizione 2017 del festival, presenterà il format “Side-Eye”. Un set musicale che, da un concerto all’altro, prevede un cast a rotazione attorno alla chitarra del leader. Metheny accoglierà nel suo trio nuove e promettenti leve che hanno attirato la sua attenzione. Si ascolteranno così alcuni classici del repertorio di Metheny affrontati da una prospettiva completamente inedita, oltre a brani originali composti sotto lo stimolo di questi nuovi compagni di musica. La versione di “Side-Eye” che approderà a Ravenna Jazz vede la partecipazione di Chris Fishman a pianoforte e tastiere e di Joe Dyson alla batteria.

Nick the Nightfly

 

Anche quello dell’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti è un ritorno. Aggiornato con nuovi solisti ospiti (le preziose e celebri voci di Nick The Nightfly e Sarah Jane Morris svetteranno sopra l’ampio organico classico-jazzistico) e un diverso repertorio (in omaggio a Frank Sinatra). Questa produzione originale che rivista le canzoni di “The Voice” si preannuncia ambiziosa nelle dimensioni orchestrali come nei contenuti e nelle modalità multimediali della messa in scena (13 maggio).

Nei dintorni, al Teatro Sociale di Piangipane, che nella storia del festival ha sempre ospitato cantanti, il 4 maggio  Paula Morelenbaum.  Una delle più affermate cantanti brasiliane: dopo aver fatto parte per un decennio della Nova Banda di Antonio Carlos Jobim, ha sviluppato una carriera da solista continuando a esplorare il repertorio della musica popolare brasiliana. Il 12 sarà la volta del cantante portoghese Salvador Sobral, che nel 2017, ha vinto l’Eurovision Song Contest con il più alto punteggio mai raggiunto nella storia del concorso. Un trionfo di cui si parla ancora oggi, in un settore dove solitamente è rapido il turn over di artisti e canzoni. Merito certamente del suo essere estraneo al pop di rapido consumo. Salvador appartiene piuttosto al fronte dei cantautori. I suoi testi scandagliano sentimenti veri e personali, gli arrangiamenti flirtano con sonorità ricercate, jazz-compatibili.

Al Cisim di Lido Adriano il 5 maggio Lionel Loueke, chitarrista e cantante beninese, si esibirà in un omaggio al grande pianista Herbie Hancock, del cui gruppo fa parte da lungo tempo. Loueke affronta alcune delle più celebri composizioni del suo leggendario mentore. Brani la cui fama ha oltrepassato i confini del jazz come Cantaloupe IslandWatermelon ManRockit. Il 10 si farà luce sulle più attuali tendenze del pianoforte jazz e più in generale sulla forza propositiva delle nuove leve della musica improvvisata con il quartetto del pianista israeliano Shai Maestro. Colpisce nel segno il tocco personale di Shai, evidentemente formatosi nell’ambito della musica classica, ma capace di sviscerare il più intenso jazz feeling anche quando è alle prese con materiali eterogenei. In lui convivono una esuberante vena improvvisativa, la capacità di non perdere mai di vista l’aspetto melodico, la ricerca di un momento di simbiosi tra jazz, classica, folclore mediorientale e dell’Europa dell’Est.

Lionel Loueke (foto di Dave Stapleton)

Al Bronson di Madonna dell’Albero il jazz prende la via del futuro. Ancestrali, ipnotici, lisergici, sciamanici: i 75 Dollar Bill sono il missing link tra rock-blues, psichedelia, jazz, minimalismo e avanguardia (si esibiranno il 6). L’11, con il Khalab Live Quartet, gli echi della musica africana saranno convogliati in un acceleratore di bit sonori: musica elettronica di ricerca e jazz contemporaneo strettamente interconnessi. Khalab è il nome d’arte di Raffaele Costantino, conduttore dello storico programma Musical Box su RAI Radio 2. Dj, compositore, produttore, divulgatore musicale e ‘agitatore culturale’. Con i suoi lavori, promuove la black music di origine afroamericana, le sue infinite contaminazioni, influenze e declinazioni.

Nel ravennate, sua terra d’origine, Alessandro Scala è un sax hero. Capace di esprimere gli impulsi più brillanti e coinvolgenti della grande scuola sassofonistica jazz, li applica poi anche al funk, la bossa nova e il boogaloo. Scala si esibirà con un quintetto dalla line up altamente propositiva, con Fabrizio Bosso alla tromba (l’8, Mama’s Club).

Immancabile il workshop di “Mister Jazz” che quest’anno si rinnova. Tre i corsi previsti. Due saranno strumentali (affidati al batterista Roberto Gatto, il 6 maggio, e al chitarrista Roberto Taufic, l’8) mentre il terzo, dedicato alla fotografia jazz, doveva essere condotto dal grande fotografo Roberto Masotti purtroppo scomparso improvvisamente alcuni giorni fa. I seminari si terranno presso il Centro Mousiké.

La monumentale produzione originale “Pazzi di Jazz” Young Project sarà dedicata quest’anno al leggendario trombettista Chet Baker (9 maggio, a ingresso gratuito). Sul palco salirà uno stuolo di giovanissimi esecutori affidati alle cure di affermati musicisti come il direttore e arrangiatore Tommaso Vittorini, il trombettista Enrico Rava, il trombonista Mauro Ottolini e il beatboxer Alien Dee. In qualità di solisti e direttori affiancheranno l’enorme distesa di giovani allievi da loro stessi preparati nel corso di svariati mesi nell’ambito del progetto didattico “Pazzi di Jazz”.

PROGRAMMA

Mercoledì 4 maggio

Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30

“Ravenna 49° Jazz Club”

PAULA MORELENBAUM

Bossarenova Trio

Paula Morelenbaum – voce; Joo Kraus – tromba, effetti; Ralf Schmid – pianoforte

Giovedì 5 maggio

Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30

“Ravenna 49° Jazz Club”

LIONEL LOUEKE HH

Tribute to Herbie Hancock

Lionel Loueke – chitarra, voce

Venerdì 6 maggio

Ravenna, Centro Mousiké, ore 10-13, 14:30-16:30

“Mister Jazz”

WORKSHOP di batteria con ROBERTO GATTO

“Ritmi & colori del tempo”

aperto a tutti gli strumenti

All You Need is Jazz

Venerdì 6 maggio

Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 22:00

“Ravenna 49° Jazz Club”

75 DOLLAR BILL

Rick Brown – percussioni; Che Chen – chitarra elettrica; Andrew Lafkas – contrabbasso

Sabato 7 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

PAT METHENY “Side Eye”

feat. Chris Fishman & Joe Dyson

Pat Metheny – chitarre; Chris Fishman – pianoforte, tastiere; Joe Dyson – batteria

Domenica 8 maggio

Ravenna, Centro Mousiké, ore 10-13, 14:30-16:30

“Mister Jazz”

WORKSHOP di chitarra con ROBERTO TAUFIC

“Jazz & Brasile”

aperto a tutti gli strumenti

All You Need is Jazz

 

Domenica 8 maggio

Ravenna, Mama’s Club, ore 21:30

“Ravenna 49° Jazz Club”

ALESSANDRO SCALA QUINTET feat. FABRIZIO BOSSO

Alessandro Scala – sax tenore; Fabrizio Bosso – tromba; Claudio Filippini – pianoforte; Paolo Ghetti – contrabbasso; Stefano Paolini – batteria

 

Lunedì 9 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

“Pazzi di Jazz” Young Project

ORCHESTRA DEI GIOVANI, ORCHESTRA DON MINZONI, CORO SWING KIDS & CORO TEEN VOICES

diretti da TOMMASO VITTORINI

special guests

ENRICO RAVA, MAURO OTTOLINI & ALIEN DEE

“My Funny Valentine”

Omaggio a Chet Baker

Serata finale del progetto “Pazzi di Jazz” dedicata a Carlo Bubani

Con il sostegno del Comune di Ravenna

Con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – MIUR

produzione originale – ingresso libero

All You Need is Jazz

 

Martedì 10 maggio

Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30

“Ravenna 49° Jazz Club”

SHAI MAESTRO

Shai Maestro – pianoforte; Philip Dizack – tromba; Jorge Roeder – contrabbasso; Ofri Nehemya – batteria

 

Mercoledì 11 maggio

Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 22:00

“Ravenna 49° Jazz Club”

KHALAB LIVE QUARTET

Khalab – elettronica; Pietro Santangelo – sax tenore; David Paulis – basso elettrico, synth; Enrico Truzzi – batteria

 

Giovedì 12 maggio

Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30

“Ravenna 49° Jazz Club”

SALVADOR SOBRAL

Salvador Sobral – voce; Max Agnas – pianoforte; André Santos – chitarra; André Rosinha – contrabbasso; Bruno Pedroso – batteria

Venerdì 13 maggio

Ravenna, Centro Mousiké, ore 10-13, 15:00-17:00

“Mister Jazz”

WORKSHOP di fotografia & jazz con ROBERTO MASOTTI

“Jazz Photos @live&studio, variazioni sul tema”

All You Need is Jazz

Venerdì 13 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

“FLY ME TO THE MOON”

Omaggio a Frank Sinatra

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA

special guests SARAH JANE MORRIS & NICK THE NIGHTFLY

Direttore FABIO PETRETTI

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA:

Fulvio Sigurtà – tromba; Daniele Giardina – tromba; Massimo Morganti – trombone, arrangiamenti; Achille Succi – sax alto, clarinetto basso;

Marco Postacchini – sax baritono, flauto, arrangiamenti; Pedro Spallati – clarinetto, sax tenore; Michele Francesconi – pianoforte, arrangiamenti;

Paolo Ghetti – basso elettrico; Stefano Paolini – batteria, percussioni.

ARCHI. Violini: Cesare Carretta, Fabio Lapi, Gioele Sindona, Aldo Capicchioni, Elisa Tremamunno. Viola: Michela Zanotti.

Violoncello: Anselmo Pelliccioni. Contrabbasso: Roberto Rubini.

special guests: SARAH JANE MORRIS – voce; NICK THE NIGHTFLY – voce.

Fabio Petretti – direzione, arrangiamenti

Frank Sinatra video collage: immagini, frammenti di film, concerti, special TV, interviste

produzione originale

Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656, e-mail: [email protected],

website: www.ravennajazz.it – www.crossroads-it.org – www.erjn.it – www.jazznetwork.it