Faenza. Dispersione scolastica: un fenomeno reale, una piaga sociale che si sta espandendo a macchia d’olio in tutto il tessuto comunitario, su cui i Servizi alla comunità dell’Unione e il Comando della polizia locale dell’Unione della Romagna faentina stanno conducendo un’attività di monitoraggio, in collaborazione con le autorità scolastiche. Un lavoro durato diversi mesi che ha portato alla luce diverse anomalie, oltre a convocare – al comando di via Baliatico – i genitori di sei bambini che, nonostante risultassero a tutti gli effetti residenti nel territorio dell’Unione, non avevano mai frequentato neppure un giorno di scuola.

I genitori dei bambini (a cui è stato negato un diritto, sancito dalla Carta dei diritti dei bambini, la Crc Convention on the rights of the child) sono stati identificati e denunciati; ora dovranno rispondere di “nosservanza all’obbligo di istruzione dei figli minori”, ai sensi dell’art 731 del Codice Penale. Le famiglie saranno segnalate anche al Servizio alla comunità dell’Unione della Romagna Faentina.

(Annalaura Matatia)