Imola. Quasi 130mila euro a sostegno delle famiglie come ristori per le utenze, in risposta ai crescenti costi energetici sostenuti dalle famiglie e dagli utenti imolesi. E’ la somma complessiva che il Comune mette a disposizione di Asp Circondario Imolese affinché intervenga allo scopo di soddisfare il maggior numero di utenti possibile anche attraverso una ragionata differenziazione delle possibili forme di sostegno.

Nei giorni scorsi, infatti, la giunta comunale ha deliberato di trasferire ad Asp circa 77.500 euro che sono rimasti, nel 2021, dai trasferimenti del governo al Comune come misure urgenti di solidarietà. Questa somma si va ad aggiungere a quasi 52mila euro già in possesso di Asp Circondario imolese, precedentemente trasferiti dal Comune ad Asp sempre all’interno del pacchetto di risorse come misure urgenti di solidarietà.

Perché la decisione del Comune di aumentare il sostegno alle famiglie Negli ultimi mesi, a seguito di una marcata spirale di aumento prezzi e costi, si è determinata, fra l’altro, una elevata crescita della spesa energetica, soprattutto di quella legata al riscaldamento e all’energia elettrica, con conseguente emissione, da parte dei vari gestori, di fatture per utenze di importi sensibilmente più alti di quelli normalmente fatturati anche in riferimento alla spesa storica. L’emissione di tali fatture per utenze, unitamente al quadro complessivo di aumento generalizzato dei prezzi, ha determinato e sta determinando, crescenti difficoltà in molte famiglie e cittadini, aggravando un contesto già reso critico da due anni di pandemia Covid-19.

“Pertanto abbiamo deciso di intervenire a sostegno delle famiglie e dei cittadini, nel pieno rispetto della normativa relativa alle misure urgenti di solidarietà emanata dal governo ed in applicazione di quanto stabilito nel verbale di intesa con le organizzazioni sindacali del 17 marzo scorso”, spiega Daniela Spadoni, assessore al Welfare.

Le modalità per accedere ai benefici – Il bando per poter accedere a questi benefici verrà pubblicato dal 16 maggio prossimo, da parte di Asp e rimarrà aperto per 4 settimane. Asp Circondario Imolese ammetterà ai benefici di cui sopra i cittadini imolesi residenti sia se già formalmente in carico al SST, sia tutti coloro, che pur non essendolo, manifestino un palese stato di necessità e bisogno, ritenuto dalla stessa ASP meritevole di accoglimento, attestato attraverso ISEE corrente non superiore ai 12mila euro prevedendo inoltre che il patrimonio mobiliare ascrivibile a ciascun membro del nucleo non sia superiore ai 5.000 euro.

Al momento è previsto che Asp destini una quota del 50% delle risorse disponibili al pagamento delle utenze e l’altro 50% agli interventi sui nuclei per i quali si ravviserà la necessità di formale presa in carico. Questa suddivisione delle risorse assegnate ad Asp potrà essere oggetto di successiva rivalutazione a seguito dell’aggiornamento sul livello delle richieste pervenute. Le domande saranno gestite in base all’ordine di presentazione, senza predisposizione di graduatoria, sulla base del bando che verrà pubblicato da Asp.

Asp Circondario Imolese provvederà di norma ad erogare il contributo spettante pagando direttamente la fattura al soggetto gestore dell’utenza. Il ristoro per le utenze potrà coprire fino al limite del 50% di una o più fatture relative ad utenze riferite al 2022 per energia elettrica, gas e teleriscaldamento, con rimborso massimo di 250 euro per nucleo.

L’assessora al Welfare Daniela Spadoni

L’assessora Spadoni: “Siamo pronti ad intervenire anche con l’avanzo di bilancio” – “Ci rendiamo perfettamente conto che questo aiuto può essere considerato una piccola goccia nel mare delle richieste, per altro già pervenute a molti nostri uffici. L’Amministrazione comunale resta in ascolto e si impegna ora, ma si impegnerà anche con l’avanzo del bilancio dal mese di luglio in poi. Con questo bando intanto mettiamo a disposizione queste somme e iniziamo a misurare qual è la situazione in città. Già da anni l’Asp prende in carico le famiglie che hanno bisogno di un aiuto nel pagamento delle utenze, anche con l’aiuto del Con.Ami che ogni anno per tutto il territorio del Circondario trasferisce all’Asp 71.800 euro. Noi ora aumentiamo ulteriormente la disponibilità di somme per le famiglie imolesi, con questi quasi 130mila euro e alziamo il limite ISEE rispetto a quello definito dall’Asp per gli aiuti ordinari, perché più famiglie possano rivolgersi all’Asp per un aiuto. Vogliamo così contribuire ad evitare che la vulnerabilità diventi fragilità, che le famiglie che si erano appena sollevate dalla crisi economica seguita alla pandemia, perdano la speranza di ricominciare a vivere con serenità”, conclude l’assessora al Welfare, Daniela Spadoni.