Imola. In vista dell’estate 2022, è pronto il rinnovo delle attività nei centri estivi, per bambini/e e ragazzi/e dai 3 ai 13 anni. Il Comune, infatti, ha pubblicato l’avviso pubblico per i gestori dei centri estivi che intendono aderire al “Progetto per la conciliazione vita-lavoro 2022”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna, dopo che nei giorni scorsi ha approvato le linee di indirizzo per i centri estivi 2022 e ha aderito, in qualità di ente capofila del Nuovo Circondario Imolese, al suddetto progetto regionale.

I gestori avranno tempo fino al 23 maggio per presentare la propria candidature per iscriversi all’apposito elenco a livello di Circondario Imolese (tutte le informazioni sono pubblicate dal 10 maggio nel sito del Circondario Imolese e in quello dei singoli Comuni). Le domande dovranno essere inviate al Comune in cui l’ente gestore ha la propria sede legale. Gli enti gestori non aventi sede legale all’interno del Circondario Imolese dovranno presentare la propria candidatura al Comune in cui si trova la sede operativa del servizio estivo con cui intendono aderire al progetto di conciliazione.

Questa iscrizione costituisce per loro un passaggio importante, perché le famiglie che scelgono i corsi estivi proposti dai gestori iscritti al suddetto elenco potranno beneficiare dei contributi previsti dalla Regione nell’ambito del “Progetto per la conciliazione vita-lavoro 2022”.

Finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo, il progetto è promosso dalla Regione per sostenere l’accesso alle attività estive da parte degli alunni delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado (3/13 anni), nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche. Ai Comuni del Nuovo Circondario Imolese la Regione ha destinato 184.349 euro.

“Le attività estive sono fra le offerte consolidate di Imola e del territorio circondariale e rappresentano un sostegno alle famiglie che si rinnova e si amplia di anno in anno. Un servizio tanto più prezioso dopo due anni scolastici segnati dalle limitazioni dovute alla pandemia. E’ dunque giusto e doveroso favorire ogni occasione di incontro, di socializzazione, di ritrovo fra bambini e bambine, con i loro coetanei anche in questi contesti extrascolastici – spiega Fabrizio Castellari, vicesindaco ed assessore alla Scuola, che aggiunge -. La nostra è una città davvero ricca di associazioni e di proposte e siamo onorati di essere comune capofila del territorio del Circondario”. Per il vicesindaco e assessore alla Scuola “questa ricchezza di realtà si tradurrà, ne sono certo, in altrettante proposte di qualità: progetti formativi e culturali, di conoscenza del territorio, di valorizzazione ambientale, di pratica sportiva e tante attività ludiche e motorie e di socializzazione. C’è una grande voglia in tutti i bambini e adolescenti di riprendere pieno possesso delle occasioni di incontro e di vita di relazione e dunque come l’anno scorso ci aspettiamo una grande risposta da parte delle famiglie, che potranno richiedere l’accesso ai bonus a partire dalla pubblicazione dell’apposito avviso pubblico, prevista entro la fine di maggio”.

Per capire l’importanza dei centri estivi basta guardare proprio le cifre dell’anno scorso: nel 2021 per il Nuovo Circondario Imolese hanno presentato la propria candidatura 75 gestori di campi estivi (36 nel comune di Imola) e hanno usufruito di un contributo per i centri estivi complessivamente 693 bambini/e imolesi.

Caratteristiche del bonus – Le risorse stanziate dalla Regione sono destinate a finanziare i bonus per le famiglie con figli dai 3 ai 13 anni, quindi nati dal 2009 al 2019, che potranno contare su un contributo massimo di 336 euro a figlio – nel limite di 112 euro a settimana per tre settimane – per la frequenza ai Centri estivi: i contributi verranno erogati alle famiglie a seguito della fruizione del servizio quale rimborso totale o parziale, in funzione del costo effettivo, della rata di frequenza settimanale. La soglia Isee, entro la quale è possibile fare richiesta di contributo, è pari a 28mila euro. “Come ogni anno, anche per questa estate ci aspettiamo, pertanto, una grande adesione da parte delle famiglie dei nostri Comuni, anche oltre i 693 bambini/e dello scorso anno, visto anche che il sostegno economico che la Regione ha messo a disposizione del territorio del nostro Circondario sfiora i 185mila euro” commenta Castellari, che aggiunge a dimostrazione di quanto questo progetto garantisca l’inclusione di tutti, in aggiunta a quelle finanziate dalla Regione, il Comune di Imola metterà a disposizione ulteriori 100 mila euro di risorse proprie, dedicati ai bambini/e diversamente abili, per promuovere l’integrazione e la partecipazione alle attività”.

 Chi ha diritto al bonus – I contributi vengono concessi alle famiglie (anche affidatarie) composte da entrambi i genitori, o uno solo in caso di famiglie monogenitoriali, occupati e residenti in Emilia-Romagna. Possono chiedere il bonus anche le famiglie nelle quali, uno o entrambi i genitori siano fruitori di ammortizzatori sociali (cassa integrazione, mobilità) o quelle in cui uno o entrambi i genitori siano disoccupati, purché partecipino alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di servizio (strumento utilizzato dai centri per l’impiego per formalizzare un accordo con disoccupati ed occupati sul progetto per l’inserimento lavorativo o la partecipazione ad un percorso formativo). Infine, possono richiedere il contributo anche le famiglie in cui un genitore si trovi nelle situazioni sopra elencate e l’altro sia impegnato in modo continuativo in compiti di cura, se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità grave o non autosufficiente. L’avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo da parte delle famiglie sarà pubblicato nella seconda metà di maggio. Le famiglie che presenteranno domanda e che saranno ammesse a contributo potranno usufruire del bonus solo qualora scelgano di iscrivere i propri figli in uno dei centri estivi accreditati nell’ambito del progetto conciliazione. L’elenco dei centri estivi accreditati a cui le famiglie possono accedere per avere il contributo sarà pubblicato sul sito del Comune a seguito dell’espletamento dell’avviso pubblico per la loro individuazione. L’iscrizione al campo estivo andrà fatta direttamente all’associazione, ente o cooperativa che organizza il campo.