Imola. Si è svolto il 12 maggio, in un teatro dell’Osservanza gremito, l’incontro fra i Peer educator (educazione tra pari) delle scuole secondarie di primo e di secondo grado con Simone Riccioni, protagonista del film “Tiro Libero”, a conclusione del loro percorso formativo. In apertura, hanno portato il loro saluto, ad un teatro pieno di ragazzi e ragazze, le autorità scolastiche, il professor Michele Martoni, docente di Informatica giuridica all’Università di Urbino, il maggiore dei Carabinieri, Andrea Oxilia, comandante della Compagnia Carabinieri di Imola e il vicesindaco e assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari.

Simone Riccioni, protagonista del film “Tiro libero”

L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto “Insieme nella rete” da I.C.1 Imola, I.C. 2 Imola, I.C. 4 Imola, I.C. 5 Imola, I.C. 6 Imola, I.C. 7 Imola, I.C. Borgo Tossignano, I.C. Dozza Imolese – Castel Guelfo, I.C. Medicina, Direzione didattica Castel San Pietro Terme, I.I.S. Alberghetti, IIS Paolini- Cassiano, I.T.A.C. Scarabelli – Ghini, I.I.S. Scappi, Polo Liceale Rambaldi Valeriani, I.C. Castel San Pietro Terme, Scuola San Giovanni Bosco.

“Il messaggio di questa bella giornata e che sale dalla voce dei ragazzi e delle ragazze coinvolti è che il bullismo è un problema che tutti insieme possiamo superare, possiamo sconfiggere. Misurare le parole, i gesti e i comportamenti, promuovere amicizia e rispetto verso tutti e il bene anziché il conflitto: questa è la strada comune e condivisa. In un tempo in cui il cyberbullismo investe i social e rende i ragazzi e le ragazze più vulnerabili, questo progetto “Insieme nella rete”, giunto alla sua decima edizione, continua a tenere unita la comunità scolastica su grandi temi e sfide inedite, grazie anche al contributo di tanti sostenitori che desidero davvero ringraziare – sottolinea il vicesindaco ed assessore alla Scuola,  Castellari. E’ stata sperimentata la Peer education ed ha coinvolto oltre 450 ragazzi e ragazze, dimostrandosi molto efficace nel veicolare messaggi come questo. Ogni volta che dalla scuola si posa un mattone per la promozione di valori sani non è solo la comunità scolastica a crescere, ma questo va a beneficio di tutta la città, quella di oggi e quella di domani”.

La platea del teatro dell’Osservanza durante l’incontro sul cyberbullismo

“Insieme nella rete 2021–2024” è lo sviluppo delle azioni realizzate con i progetti “Avvisi ai Naviganti” (aa.ss. 2012/13, 2013/14), “Ciak for Web” (a.s. 2014/15) e “Insieme nella Rete” (aa.ss. 2015/16, 2016/17, 2017/18, 2018/19, 2019/20, 2020/21), tutti accomunati dall’obiettivo di affrontare il tema dell’uso consapevole dei nuovi media con un approccio culturale ed educativo. Si tratta dell’ultimo tratto di un percorso avviato diversi anni fa con l’obiettivo di mettere a sistema l’educazione alla cittadinanza nella società dell’informazione.

Il progetto – Il progetto si concentra sulla formazione alla cittadinanza digitale, con particolare attenzione al tema della sicurezza e della protezione dei dati, del cyberbullismo e dell’uso consapevole delle tecnologie. Attraverso la metodologia didattica della peer education i ragazzi avranno un approccio costruttivo e non consumeristico al digitale e saranno in grado di capire il funzionamento e le logiche sottese all’utilizzo della tecnologia. Solo intervenendo in giovane età e coinvolgendo la rete degli educatori (scuole di ogni ordine e grado e famiglie) è possibile tentare di radicare una nuova forma di cittadinanza elettronica.