Imola. Ben sedici sport dall’atletica al nuoto fino alle bocce e il biliardo, 550 atleti e oltre 200 volontari, Sono i numeri straordinari di “Sport senza barriere”, la due giorni del 21 e 22 maggio, una piccola paralimpiade dove, con dimostrazioni e gare regionali e nazionali, si cimentano circa 550 atleti diversamene abili. Nelle gran parte delle 16 attività sportive i diversamente abili presenti alla manifestazione potranno sperimentare direttamente le discipline sportive.

Il sindaco Marco Panieri ha ricordato come “il ritornare allo sport dopo due anni di pandemia sia da esempio anche come vivere e stare insieme in un quadro di pace. Ringrazio la Regione che ha dato il patrocinio alla manifestazione e che ci è stata particolarmente vicina con il presidente Stefano Bonaccini. L’autodromo sarà un punto fondamentale di riferimento confermando la sua polifunzionalità. Il coraggio e la forza degli sportivi ci aiuta a ritrovarci grazie a un grande gioco di squadra”.

L’assessore all’Autodromo Elena Penazzi ha ricordato come “grazie al Cisped vivremo una grande emozione e una grande festa confermando come l’autodromo stia cambiando abito. Il tema dell’inclusività è uno dei tre piloni fondanti della nuova gestione. Come fiore all’occhiello, potrebbero essere presenti il gruppo musicale degli Oligramma, disabili che apriranno il concerto di Vasco Rossi il 28 maggio ,e pure la campionessa Francesca Porcellato, autrice del libro ‘La Rossa Volante’. Li ho sentiti poche ore fa e hanno espresso la volontà di esserci”.

Per l’istituto di Montecatone, la dottoressa Claudia Corsolini ha lodato “il programma sportivo della due giorni significativamente chiamata senza barriere. I nostri pazienti possono riprendere le attività sportive negli impianti che Imola offre e ciò per loro è particolarmente importante, sia che siano imolesi o meno. Il secondo grande regalo è l’autodromo dove potranno provare auto adattate in sicurezza. Lo sport è una funzione fondamentale della loro vita, sia che ne diventino campioni o meno”.

Gianmaria Manghi, capo della segreteria politica della presidenza della Regione ha sottolineato come “lo sporta senza barriere dia la possibilità di includere, accogliere e realizzarsi in una festa di due giorni. Tutto ciò può avvenire grazie all’impegno di oltre 200 volontari senza i quali non si svolgerebero molte manifestazioni come questa. Bene dunque Imola dove il 17 giugno si terrà pure l’handbike della famiglia Zanardi”.

Infine, il presidente del Cisped aps Domenico Camaggi ha detto che “l’edizione 2022 di ‘Sport senza barriere’ vede sempre il Cisped come punto centrale della organizzazione, ma decisivo è stato, l’affiancamento del Comune di Imola che ha messo a disposizione l’autodromo internazionale “Enzo e Dino Ferrari” oltre alle strutture come palestre, piscina e stadio. Come nel 2019 la Bocciofila di Imola aiuta il Cisped e ospita quattro discipline sportive garantendo a questi atleti il pranzo e la cena per il sabato 21 maggio. Importante è stato anche avere avuto il patrocinio del CIP, Comitato Italiano Paralimpico, oltre che della Regione Emilia-Romagna e naturalmente del Comune di Imola. Nelle varie attività sportive le gare vedranno la partecipazione di atleti di varie regioni italiane come Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana, Marche, Campania e Molise oltre che della Repubblica di San Marino. Desideriamo fare un ringraziamento non formale ai 30 Sponsor che hanno contribuito in maniera determinante alla realizzazione dell’evento e segnalare come, in analogia ai volontari sul campo, abbiano dimostrato un forte amore per il territorio ed una grande disponibilità verso una giusta causa. Operativi saranno più di 200 volontari per l’accoglienza e l’assistenza degli atleti e accompagnatori e per la preparazione e distribuzione del pranzo che sarà gratuito per gli atleti, allenatori e arbitri (circa 800 persone) e con una modesta spesa per gli altri ospiti fino ad un massimo di circa 1200 coperti. Per il pranzo della domenica saranno in gioco in cucina i volontari della Festa del Garganello di Codrignano aiutati nel servizio da altri volontari che, come tutti gli altri, sono espressione del generoso mondo del volontariato imolese. Le strutture dell’autodromo, compresi i box, saranno utilizzati pienamente per il pranzo e per altre iniziative tra cui, la possibilità di vivere un’esperienza in pista con auto sportive e piloti professionisti dell’associazione Clay Ragazzoni e Fisaps (Federazione Italiana Sportiva Automobilismo Patenti Speciali). Insomma una festa dello sport dove il mondo della disabilità sfida ogni idea e atteggiamento per fare vivere a tutti due giornate di vera comunità, solidarietà e pace. Contiamo che gli imolesi vengano numerosi a sostenere gli atleti in gara a vedere e partecipare alle attività predisposte. Si potrà quindi ammirare come tra scambi di scherma, colpi di tennis, canestri, corse e salti vari ci saranno, non persone ma solo atleti davvero diversamente e meravigliosamente abili”.

(m.m.)