Il conduttore della tv russa Rossija 1 Dmitry Kiselyov, in una trasmissione andata in onda la settimana scorsa, ha illustrato agli spettatori le potenzialità del missile sottomarino Poseidon in grado di “innescare uno tsunami radioattivo di 500 metri che potrebbe spazzare via il Regno Unito”. Lo riportano diversi media internazionali.

Il missile Poseidon (Foto Wikipedia)

“L’esplosione del siluro termonucleare vicino alla costa inglese causerà uno tsunami gigante, alto fino a 500 metri”, ha detto Kiselyov aggiungendo – secondo quanto riporta il sito polacco Fakt – che il missile “viaggia a una profondità di un chilometro e ad una velocità di 200 chilometri all’ora. Non c’è modo di fermarlo”.

Mentre la grafica mostrava un’onda in grado di cancellare il Regno Unito, il conduttore ha aggiunto: “Questo maremoto è anche un vettore di dosi estremamente elevate di radiazioni. Inondando la Gran Bretagna, trasformerà tutto ciò che resta di loro in un deserto radioattivo, inutile per qualsiasi cosa. Ti piace questa prospettiva?”.

Una minaccia al Regno Unito che poi è proseguita parlando di un possibile attacco con un altro missile di Putin, il Sarmat 2: “L’isola è così piccola che un missile Sarmat è sufficiente per affondarla una volta per tutte – ha concluso Kiselyov -. Il missile è in grado di distruggere un’area delle dimensioni del Texas o dell’Inghilterra. Un solo lancio, Boris (Johnson, sottinteso), e non c’è più l’Inghilterra”.

Un’altra “perla” ci è stata regalata dal Patriarca di Mosca.

“La Russia non ha mai attaccato nessuno, ma ha sempre difeso i suoi confini.” Lo ha dichiarato il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Kirill. “Non vogliamo combattere con nessuno, Dio voglia che il nostro Paese sia così fino alla fine del secolo, forte, potente e allo stesso tempo amato da Dio”, ha detto il Patriarca – famoso anche per un orologio al polso da 30.000 euro che sarebbe stato cancellato con Photoshop – in un’omelia nella cattedrale dell’Arcangelo del Cremlino.

La religione ortodossa ha il suo ceppo nella religione cristiana, pur con tutte le divisioni e le distinzioni che si sono susseguite nei secoli.

Noi abbiamo sempre ritenuto che la religione aiutasse a difendere la dignità dell’uomo, in particolare dei più poveri, deboli e bisognosi; che debba occuparsi di difendere i confini di uno Stato – come capitava mille anni fa – è una delle tante novità che il 2022 ci sta regalando.

E per quanto riguarda la trasmissione tv e il missile Poseidon, se ne parlo con mio nipote di 11 anni sono certo che mi risponderà all’incirca che il giornalista ha necessità di una settimana di ferie, in una zona vicina ai boschi e molto ricca di ossigeno.

Purtroppo queste notizie sono vere e ci danno la filigrana dei sentimenti che si aggirano per l’Europa!

(Tiziano Conti)