Legambiente ImolaMedicina lancia l’allarme sullo stato delle strade nel territorio del circondario imolese. A dire il vero da tempo la situazione è critica, tanto che “lo stato manutentivo del manto stradale delle strade pubbliche è oggetto di costanti denunce, segnalazioni e lamentele, in particolare per quelle di competenza comunale e provinciale: tipico il passaggio quotidiano degli operatori per rimediare alle buche con il… badile”.

Stessa situazione per quanto riguarda lo sfalcio delle banchine stradali, “oltre che attivarsi con ritardo, al punto che per accedere alla strada bisogna portarsi pericolosamente troppo in avanti per avere una visione sicura, ogni anno assistiamo alla riduzione della porzione di banchina sfalciata”.

Nel caso delle strade provinciali, “tutti i frontisti devono pagare annualmente una lauta tassa per l’accesso (passo carraio): sarebbe dovuta servire per contribuire a migliorare la manutenzione. In passato lo sfalcio di competenza pubblica era pressochè totale, argine compreso, ora ci si limita ad un solo passaggio a mala pena sufficiente per rendere visibile parzialmente i pochi paracarri rimasti: forse è il caso di eliminarli definitivamente, considerato che sono anche di intralcio per lo sfalcio, ma garantendo la segnaletica orizzontale laterale che limita la strada”.

“Se le casse pubbliche piangono per garantire una buona sicurezza stradale con uno sfalcio completo, è opportuno valutare proposte incentivanti verso i frontisti o con accordi con gli agricoltori come per lo sgombero neve, a fronte ad esempio di abolizione e/o riduzione della tassa del passo carraio”, conclude Legambiente ImolaMedicina.