Imola. Sta per giungere al termine l’attività didattica della Nuova scuola comunale di musica Vassura Baroncini, e tornano, finalmente senza le restrizioni dovute alla pandemia, i concerti finali degli allievi.

Si tratta di sei serate – i concerti cominceranno alle 20.30 – nell’incantevole Cortile della Magnolia, lo spazio interno alla struttura che già ha ospitato alcuni eventi organizzati dalla scuola e dalle associazioni che risiedono nel complesso dell’Annunziata. Da qui il nome di “Concerti della Magnolia”.

Si comincia lunedì 23 maggio con Omaggio a Chopin, concerto monografico con gli allievi e le allieve della scuola che si esibiranno in una carrellata di brani dedicati al grande compositore polacco, per proseguire venerdì 27 maggio con Piano pianissimo, piano fortissimo, che vedrà protagonisti gli allievi piccoli e grandi dei corsi di pianoforte esibirsi in esecuzioni individuali o a quattro mani. Lunedì 30 maggio è la volta di Corde e tasti, con gli allievi delle classi di arpa, canto lirico, chitarra, flauto, violino e violoncello.

Lunedì 6 giugno Suoniamo insieme, concerto con gli allievi di alcune delle attività di insieme della scuola; venerdì 10 giugno Maratona band in musica: a tutto rock, con gli allievi delle classi di canto pop, chitarra, basso elettrico, batteria, tastiere, tromba e sax.

La rassegna terminerà lunedì 13 giugno con Non solo classica, con gli allievi delle classi di canto pop, pianoforte, tromba, trombone, violino, violoncello.

Come sempre i concerti vedranno in alcuni momenti la partecipazione dei docenti ad affiancare e supportare gli allievi in un ideale passaggio di esperienza

Inoltre, in un’ottica di attenzione verso l’ambiente e le sue risorse si sperimenterà la smaterializzazione dei materiali informativi e programmi di sala dei singoli concerti, che non saranno più cartacei, e potranno essere visualizzati su tablet e smartphone attraverso appositi QR code.

I concerti, così come in generale l’attività della scuola, sono sostenuti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e dalla Fondazione Pietro Baroncini.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.