Imola. Non si rassegnava alla loro separazione e continuava a seguirla e perseguitarla fin sotto il luogo di lavoro. Un imolese di 31 anni, dopo aver maltrattato la compagna (quasi coetanea) in più occasioni, era stato denunciato dalla donna alla polizia.

Di conseguenza, gli era stato proibito di avvicinarsi alla casa e al posto di lavoro della sua ex; doveva restare almeno a 200 metri di distanza dai due luoghi. Ma nemmeno quell’avvertimento perentorio degli agenti del commissariato lo aveva fatto desistere. La polizia, avvertita dalla donna e dopo aver riscontrato i comportamenti del 31enne, lo ha messo agli arresti domiciliari nella sua abitazione.

La polizia ha pure rintracciato un 36enne di origini marocchine che non aveva ottemperato alla custodia cautelare dopo aver commesso una rapina con lesione in spiaggia a Savona, in Liguria. Il 36enne è stato portato al carcere della Dozza a Bologna.