Imola. L’idea di Hera di realizzare, in un capannone all’interno della propria sede di via Casalegno, un impianto di pirogassificazione per la produzione di fibra di carbonio recuperata ha messo in allarme diversi cittadini molto attenti alle tematiche ecologiche, ad esempio, l’isola che forse sarà costruita nel quartiere Montericco.

Alcuni hanno pensato subito alla possibilità di emissioni inquinanti nell’atmosfera da parte del pirogassificatore. L’assessora all’Ambiente Elisa Spada cerca di rassicurare: “Quello imolese è un impianto del tutto simile, solo un po’ più grande, rispetto a uno ‘pilota’ che è già in esercizio da tre anni nella zona industriale di Faenza e non ha dato alcun problema. Inoltre, il progetto è al vaglio di Arpae e sarà monitorato tutto il processo produttivo che ovviamente deve rispettare i parametri di legge. Sul fronte delle emissioni, ricordo che è stato studiato attentamente dalla Curti in collaborazione con l’Università di Bologna”.

Un impianto di pirogassificazione

 

“Proprio per dissipare ogni dubbio dei cittadini – conclude la Spada – il Comune ha promosso un incontro pubblico che si terrà lunedì 30 maggio alle 20.30 al Centro sociale Zolino. Per ora il progetto è stato presentato in Conferenza dei servizi e ha richiesto una variante urbanistica sulla quale chiunque può fare osservazioni fino al 13 giugno”.

(m.m.)