Imola. La Intech Virtus torna in finale playoff. Un anno dopo. E, questa volta, da totale dominatrice della stagione. Con sole due sconfitte sul groppone da settembre in poi, comunque nell’anno solare 2021, l’Intech accede meritatamente alla finale playoff per la promozione in serie B. Percorso lindo per i gialloneri nei quarti e nelle semifinali playoff.

La Virtus Imola conquista l’accesso alla finale meritatamente, al termine di una gara 2 ad alta tensione, vissuta tutta d’un fiato contro una vera e proprio corazzata che ci prova per 40’ a ribaltare l’inerzia della serie.

Tutto bello. Anche nel momento peggiore (forse della stagione) con il -9 che fa paura, vista la forza degli avversari, i gialloneri trovano il coraggio di osare e di riprendersi l’inerzia del match: al 4’30” del 2° quarto Fidenza è avanti 24-33 grazie alla tripla di Di Noia. In poco più di 4 minuti lo show della Intech Virtus Imola che firma un parziale pazzesco di 17-2: all’ultimo giro di lancette della frazione, la squadra di coach Regazzi ci arriva sul 41-35, sulla spinta delle triple di Magagnoli (due, nel frangente) Galassi e Diminic. E’ lo show della Virtus, è lo show dell’Armata Giallonera, encomiabile come non mai nel momento più delicato della stagione. Da lì, Imola sempre avanti, senza, però, trovare un altro break per scappare nel punteggio. Si arriva, quindi, inevitabilmente, al punto a punto nel finale.

Al minuto 38, la Fulgor Fidenza trova il colpo d’orgoglio con il vantaggio 65-66 sul cesto di Sichel. La Virtus reagisce con due triple strepitose di Seskus e Galassi nel giro di pochi secondi. Il folletto di Noale firma il 71-66 a 1’48” dalla sirena. A 40” i liberi di Perego accorciano il divario sul 71-68. L’ultimo giro di lancette è interminabile tra la continua pulizia del campo, i vari timeout dei coach e le interruzioni del gioco. Di Noia, il capocannoniere stagionale di Fidenza, fa solo 1 su 2 ai liberi (71-69), mentre a 2 secondi e spiccioli dalla sirena, Ranocchi si conquista un (vitale) giro dalla lunetta: sbaglia il primo, segna il secondo (72-69). Timeout di coach Bertozzi e rimessa in attacco di Fidenza: Sichel alla rimessa, sotto la curva imolese, Di Noia si libera e, a una mano, tenta il canestro della vita dai 9 metri, davanti al muro di Aglio, ma il canestro è lontano e può cominciare la festa travolgente della Virtus Imola. Che si impone 72-69 e vola in finale.

Gara 1 di finale, contro Ferrara, si disputerà a Imola domenica 5 giugno, gara 2 a Vigarano Mainarda (Fe) o mercoledì 8 o giovedì 9 giugno. Eventuale gara 3, domenica 12 giugno al PalaRuggi.

FULGOR FIDENZA-INTECH VIRTUS IMOLA 69-72

(parziali: 18-22 / 37-41 / 57-59)

Fidenza: Sichel 19, Paterlini, Bondani ne, Sabotig, Arbidans ne, Biorac 4, Galli 6, Di Noia 15, Montanari ne, Allodi 4, Scattolin 9, Perego 12. All: Bertozzi

Imola: Nucci 2, Galassi 20, Castelli ne, Aglio 13, Bravi, Magagnoli 12, Ranocchi 3, Diminic 9, Biavati, Seskus 13, Savino ne. All: Regazzi

Arbitri: Femminella e Barigazzi