Castel San Pietro (Bo). Grave infortunio il 30 maggio mattina alla Rifimpress, con sede a Castello. Un operaio è stato colpito da un macchinario in funzione ed è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Maggiore. In corso gli accertamenti per chiarire le dinamiche e le cause dell’accaduto.
È il secondo infortunio a distanza di pochi giorni nel reparto fonderia di questa azienda. Infatti, la Fiom Cgil Imola stava inviando alla direzione aziendale una richiesta di incontro a seguito di un altro grave infortunio, avvenuto venerdì 24 maggio, che ha causato una prognosi di 30 giorni ad un operaio. Nemmeno il tempo di inviare la pec, che una telefonata ha informato del grave infortunio  avvenuto il 30 maggio nello stesso reparto.
La Fiom di Imola ritiene inaccettabile il ripetersi di episodi che mettono in pericolo la salute dei lavoratori e delle lavoratrici e da sempre rivendica maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e nelle fabbriche metalmeccaniche.
In merito agli infortuni in Rifimpress, la Fiom di Imola si è attivata immediatamente avanzando la richiesta di un incontro urgente alla direzione aziendale, che ha risposto convocando il sindacato per i prossimi giorni.
“Rimane forte la necessità – scrive la Fiom – di rivendicare maggiore sicurezza e tutela della salute non solo nel reparto fonderia, ma in tutta la struttura aziendale. Inoltre, quello della salute e sicurezza sui luoghi di  lavoro è un tema che stiamo affrontando nelle aziende del circondario imolese con il pieno coinvolgimento delle rappresentanze sindacali e delle RLS della Fiom”.
Solo pochi giorni fa il nostro territorio è stato segnato duramente da un infortunio mortale presso una ditta di trasporti di Imola.