Imola. In occasione del 208° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, il 6 giugno il sindaco di Imola, Marco Panieri, con il gonfalone, ha preso parte in rappresentanza della Città di Imola, insignita della Medaglia d’Oro al valore Militare per attività partigiana, alla cerimonia che si è svolta ai Giardini Margherita di Bologna, presieduta dal Comandante della Legione Carabinieri Emilia-Romagna, Generale di Brigata Davide Angrisani.

Un legame, quello fra la Città di Imola e l’Arma dei Carabinieri, che è diventato sempre più solido e proficuo. A questo proposito, il sindaco Panieri ricorda l’incontro con il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Teo Luzi, in occasione della sua visita ad Imola, per il Gran Premio di F.1, il 24 aprile scorso.

“Per la prima volta nella storia della nostra città abbiamo avuto l’onore della visita dei massimi vertici dell’Arma dei Carabinieri e per questo ci tengo a ringraziare il Maggiore Andrea Oxilia, Comandante la Compagnia di Imola, il Colonello Rodolfo Santovito, Comandante provinciale dei Carabinieri di Bologna e il Generale di Brigata Davide Angrisani, Comandante della Legione Carabinieri Emilia-Romagna” racconta il sindaco Panieri. In quell’occasione, nella sede del comando della Compagnia di Imola, il primo cittadino ha donato al Gen. C.A. Teo Luzi la riproduzione in ceramica della mappa di Imola, disegnata nel 1502 da Leonardo da Vinci. “Un modo per esprimere la nostra piena gratitudine e riconoscenza alle donne e agli uomini dell’Arma dei Carabinieri e ringraziarli per il quotidiano servizio che con dedizione svolgono nelle nostre comunità” spiega Panieri.

“Ancora oggi, a 208 anni dalla fondazione, l’Arma dei Carabinieri continua a rappresentare un patrimonio essenziale sul versante della sicurezza e della tutela dei diritti dei cittadini, del presidio di legalità e di supporto alla popolazione, operando con impegno, onore, disciplina ed etica” sottolinea il sindaco Panieri. “Dal 2017, inoltre, l’azione dell’Arma riguarda anche l’ambito ambientale e forestale, che necessita di tutela e protezione e su cui si gioca una parte fondamentale del futuro delle nostre comunità. “Infine, un ringraziamento all’Arma per il ruolo avuto negli ultimi due anni caratterizzati dalla pandemia da Covid-19, nel corso dei quali i carabinieri si sono spesi senza riserve, in taluni casi anche pagando con la propria salute o addirittura con la propria vita il proprio impegno verso la collettività” conclude Panieri.