Imola. Soddisfazione da parte degli organizzatori, per il risultato raggiunto con la serata del 27 maggio scorso, al teatro comunale ‘Stignani’ dedicata alla raccolta fondi per la Pace in Ucraina. Come si ricorderà, la Fondazione Pietro Baroncini, in collaborazione con il Comune di Imola e la CRI Comitato imolese ha accolto la proposta dell’iniziativa di solidarietà a sostegno dei profughi ucraini, avanzata dai violinisti di fama internazionale Oleksandr Semchuck, ucraino e dalla moglie Ksenia Milas, russa, dal titolo “Quando parlano le musae tacciono le armi: la musica che unisce” che ha visto la loro esibizione, insieme al violoncellista Luca Pincini e al complesso d’archi ‘I Filarmonici di Roma’, mentre in apertura di serata l’attore bolognese Alessandro Bergonzoni ha portato in scena il monologo “Parole per la Terza Pace Mondiale”.

La serata ha visto la presenza di 310 persone e si è deciso di comune accordo, anche con i concertisti che hanno offerto la loro opera a titolo gratuito, di devolvere l’intero incasso che, grazie alla Fondazione Baroncini promotrice dell’evento e alla presenza di sponsor quali, fra gli altri, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e Sacmi, non è stato gravato da alcuna spesa di allestimento.

L’incasso è stato di 6.060 euro e, sempre in accordo con i concertisti, si è deciso di trasformarlo sotto forma di spese oppure aiuti alimentari che No Sprechi distribuirà nei mesi di giugno e luglio alle 138 famiglie ucraine ospitate nel nostro territorio. Sono spese di diversa consistenza, che presentano tutte la compresenza di prodotti alimentari di base quali riso, farina, zucchero, caffè, latte, tonno, carne in scatola, passate, biscotti, pasta, formaggio ed anche ortaggi molto graditi alle famiglie.

“Come Croce Rossa Italiana continuiamo il nostro sportello di ascolto per dare una risposta alle famiglie del territorio, offrendo assistenza per ogni evenienza. Stiamo comunque assistendo a un movimento di famiglie che rientrano in Ucraina, famiglie che si trasferiscono presso altri Paesi europei ma anche a nuovi arrivi”, fa sapere Fabrizia Fiumi, presidente Cri sezione di Imola.

Da parte sua, Giuseppina Brienza, presidente Fondazione “Pietro Baroncini” sottolinea: “Abbiamo fra le nostre missioni quella della divulgazione della cultura artistica, (in primis quella musicale) nel nostro territorio, esprimiamo quindi gratitudine per l’opera gratuita prestata da artisti di fama come Oleksandr Semchuk, Ksenia Milas, Alessandro Bergonzoni e i Filarmonici di Roma, che abbiamo avuto l’onore di ascoltare in una emozionante serata al Teatro ‘Ebe Stignani’ che il Comune di Imola ha messo a disposizione per questa azione meritoria”.