Imola. La Giornata Mondiale del Rifugiato, il 20 giugno, indetta ogni anno dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, come ogni ricorrenza, è l’occasione per fare il punto sulle azioni in atto. Il Circondario gestisce dal 2016 un progetto SAI (Servizio Accoglienza Integrazione) di accoglienza di richiedenti e titolari protezione internazionale finanziato dal Ministero dell’Interno, che si è andato via via incrementando per numero di posti messi a disposizione dell’accoglienza.

Attualmente i posti finanziati e contrattualizzati sono  95 collocati a: Castel San Pietro Terme, per 17 uomini adulti; gestore è il consorzio di cooperative sociali L’Arcolaio e Imola, per 23 donne con strutture gestite dalla onlus Trama di Terre, per 35 uomini adulti con strutture gestite dalla cooperativa sociale Cidas e per 20 posti per famiglie con struttura gestita dal consorzio di cooperative sociali Solco. La scorsa settimana il Ministero dell’Interno ha approvato l’ampliamento di questo progetto per ulteriori 19 posti.

Nell’ultimo anno due sono state le sfide che ci hanno visti impegnati in maniera straordinaria e alle quali si è cercato di dare risposte con azioni di coordinamento della rete: la crisi afghana e il conflitto in Ucraina. In entrambe le occasioni il nostro territorio si è contraddistinto per lo spirito di solidarietà che ha coinvolto i vari attori della società, pubblici, privati e liberi cittadini: supporto alla individuazione di alcune strutture idonee a dare accoglienza immediata ad un gruppo di richiedenti protezione internazionale, esitata nella attivazione di alcuni CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria gestiti dalla Prefettura di Bologna), dichiarazione di disponibilità ad accogliere richiedenti provenienti dalle zone di guerra nell’ambito per progetto SAI ordinari NCI ampliando le capienze delle strutture secondo quanto già disposto in sede di gara; raccolta delle disponibilità emerse spontaneamente dalla cittadinanza a favore dei popoli in fuga dal conflitto e orientamento delle stesse, in collaborazione con il progetto metropolitano Vespa (accoglienza in famiglia) e con il progetto Affido di Asp Circondario Imolese, raccordo costante con il progetto SAI metropolitano per tutte le azioni di coordinamento tecnico e con la rete territoriale di sostegno (Associazione No sprechi, Caritas diocesana di Imola, Croce Rossa Italiana, Banco alimentate, Fondazione Santa Caterina…)

“Attualmente le persone presenti sul territorio del Nuovo Circondario Imolese, provenienti dall’Ucraina in seguito alla guerra, sono oltre 500, di cui circa il 70% donne e il 30% uomini e, del totale, il 40 % minori”, ha spiegato il vicepresidente del Circondario Matteo Montanari mentre la vicepresidente Beatrice Poli ha sottolineato che si concentrerà in modo particolare sulle donne, nettamente maggioritarie, in collaborazione con Trama di Terre. L’assessora al Welfare di Imola Daniela Spadoni ha ricordato che “chi fugge dal proprio Paese lo fa solamente perché esistono grosse difficoltà di sopravvivenza”.

GLI EVENTI 2022 DEL CIRCONDARIO

Nella settimana dal 13/06 al 20/06 calendario di visita degli Amministratori locali alle strutture di accoglienza del territorio; si tratta di un momento non rituale, ma di ascolto e conoscenza, direttamente dal punto di vista di chi è accolto. Inoltre il 19 giugno dalle 18.30 a Castel San Pietro, presso Casa Scout – viale Carducci 1, “Porte aperte”, serata dedicata alle famiglie ucraine e alle famiglie accoglienti con grigliata finale per i partecipanti; il 20 giugno alle 18 Asp Circondario propone, presso il centro sociale “Tarozzi” di Sesto Imolese, la proiezione del film “Golden Land” di Inka Achté, in collaborazione con Biografilm Festival, una storia di migrazione, con la presenza della regista  Inka Achtè e dei ragazzi della comunità “Il Giardino dei Ciliegi ” che hanno partecipato al percorso laboratoriale con gli operatori del Biografilm Festival. L’iniziativa si inserisce all’interno della cornice progettuale di Pe.Lè, un progetto condotto dal “Centro di Giustizia Riparativa”, che si occupa di  trattare il tema della giustizia riparativa e nel quale, dal mese di Ottobre 2021, ASP è parte attiva, essendo il territorio del Circondario Imolese coinvolto come territorio sperimentale. La visione è gratuita e su prenotazione Whatsapp ai numeri 331 7561983 e 334 6280360. In questa stessa occasione e contesto, da venerdì 17 a lunedì 20 giugno sarà esposta anche una mostra fotografica che racconta storie, culture, popolazioni e usanze documentate durante viaggi fotografici in Africa e in Asia.

Infine, il 21 giugno alle 18 da Piazza Matteotti “Passeggiata attraverso i luoghi storici di Imola” con gli ospiti delle strutture del Servizio Accoglienza Integrazione del Circondario e dei Centri di Accoglienza Straordinaria della Prefettura di Bologna, aperta alla cittadinanza, guidata dagli Scout di Imola, in collaborazione con i mediatori culturali del Gruppo Solco Civitas, per condividere storie, tradizioni e usanze; a seguire, alle 20, cena con menu interculturale a Villa Clelia aperta a tutti i cittadini.