Imola. Nella mattina di mercoledì 15 giugno sono stati inaugurati, nel cimitero del Piratello alla presenza del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola Rodolfo Ortolani e dell’assessore alla Cultura Giacomo Gambi, i lavori di restauro che hanno interessato la tomba del pittore imolese Anacleto Margotti.

Nato a Lugo, ma residente a Imola, Margotti è stato uno dei maggiori rappresentanti di quella iconografia tipicamente romagnola che ha saputo ben rappresentare i paesaggi delle nostre campagne animati da uomini e donne al lavoro. Insegnante di disegno nelle scuole cittadine Margotti alla sua morte, avvenuta nel 1984, lasciò un cospicuo fondo di sue opere alla Cassa di Risparmio di Imola.

Anche per questa ragione la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola si è fatta promotrice dei lavori di ristrutturazione che hanno interessato la tomba dell’artista.

A coordinare l’intervento, eseguito dal restauratore Maurizio Rambelli, il consigliere della Fondazione Fabio Gardenghi mentre un sostegno logistico fondamentale è stato garantito dall’architetto Stefania Mirandola e da Francesco Gonfiantini e Romano Andalò di Area Blu.