Imola. Ormai da lungo tempo, maltrattava i suoi genitori adottivi e pretendeva da loro pure ingenti somme di denaro. Un giovane 23enne di uno Stato estero, adottato da una famiglia di Imola, da anni aggrediva verbalmente i genitori urlando frasi quali “Famiglia del cazzo!”, rompeva oggetti in casa in preda alla rabbia e si permetteva addirittura di prendere a schiaffoni in faccia il padre.

Inoltre, chiedeva loro continuamente denaro che i due malcapitati, per paura di essere percossi ulteriormente, gli davano. Si parla di circa cinquemila euro dal novembre del 2021 all’aprile del 2022 quando i genitori, ormai sfiniti da tale pessima situazione, hanno deciso di rivolgersi alla polizia e di fare denuncia.

Il Pubblico ministero di Bologna ha vagliato la situazione e ha chiesto una pena al Giudice per le indagini preliminari che ha deciso di disporre un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Quindi, il 13 giugno gli agenti del commissariato hanno portato il 23enne in carcere a Bologna per maltrattamenti ed estorsione continuata alla famiglia adottiva.