Imola. Aprirà i cancelli venerdì 17 giugno alle 18, nel parco del complesso del ‘Sante Zennaro’ a ingresso gratuito, la decima edizione della “Fiera Agricola del Santerno”, un’occasione per portare la campagna in città e far incontrare il mondo agricolo con le famiglie. Il tutto in un ambito verde, come l’area del ‘Sante Zennaro’. Un gradito ritorno, dopo due anni di pausa causa l’emergenza Covid, per la rassegna che rimarrà aperta, sempre ad ingresso gratuito, venerdì 17 giugno dalle 18 alle 23; sabato 18 giugno dalle 9 alle 23 e domenica 19 giugno dalle 9 alle 21.

L’inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 17 giugno alle 18,30, alla presenza del sindaco Marco Panieri, dell’assessore allo Sviluppo Economico-Agricoltura Pierangelo Raffini, della delegata dalla Regione Emilia-Romagna, la Consigliera Francesca Marchetti, del presidente del Consorzio del Canale dei Mulini di Imola, Giordano Zambrini e dei rappresentanti delle associazioni agricole. Verrà poi impartita la benedizione da parte del vescovo Giovanni Mosciatti. Interverrà anche l’ex assessore all’Agricoltura, Monica Campagnoli, che ideò la manifestazione ed ha accolto l’invito degli organizzatori ad essere presente.

Ad organizzare la “Fiera Agricola del Santerno” è il Comune di Imola congiuntamente al Consorzio Utenti Canale dei Mulini, con il contributo delle Associazioni Agricole Cia, Coldiretti, Confagricoltura e Unione Generale Coltivatori.

Quest’anno l’attenzione sarà focalizzata in particolare sulla Razza Bovino Romagnolo, grazie alla collaborazione con il Consorzio di Tutela Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP. Più in generale, alla Fiera Agricola del Santerno sarà rappresentato tutto il mondo agricolo: i visitatori potranno trovare una vasta area dedicata all’esposizione, degustazione e vendita di prodotti agricoli ed agroalimentari, dalla frutta alla verdura, ai formaggi, alle birre artigianali, di aziende agricole produttrici; la mostra mercato del vivaismo, macchine ed attrezzature per l’agricoltura, prodotti per il giardinaggio, e la zootecnia, nonché l’artigianato locale strettamente legato al settore agricolo, l’esposizione delle Razze Zootecniche autoctone emiliano romagnole, laboratori didattici, approfondimenti tecnici, degustazioni, intrattenimenti e folklore tradizionale e la possibilità di pranzare e cenare con i sapori della tradizione proposte dalle tante sagre del territorio.

Le dichiarazioni – “La Fiera Agricola del Santerno è un appuntamento molto importante e sentito perché rappresenta le tradizioni della nostra terra, con i suoi prodotti, le sue eccellenze. Un’occasione per far conoscere anche alle nuove generazioni la forte vocazione agricola del nostro territorio. E’ un modo per essere nuovamente insieme, dopo due anni di pandemia e nuovamente nel solco delle nostre tradizioni, punto di incontro fra le diverse generazioni. Un grazie, quindi, a tutti coloro che la rendono possibile, dai dipendenti comunali al Consorzio Utenti Canale dei Mulini, dalle associazioni agricole agli sponsor” sottolinea Marco Panieri, sindaco di Imola.  “La nostra Fiera è un evento che coinvolge tutte le famiglie e tutti i sensi: dall’olfatto al tatto, dalla vista all’udito fino al gusto, con un format solido a cui ogni anno aggiungiamo qualche ingrediente per renderla sempre più attrattiva. “Un’esperienza per i grandi, ma anche per i più piccoli in un ambiente naturale in cui si può passare una giornata attraverso tantissimi eventi e cibo all’insegna del territorio e della genuinità” commenta l’assessore all’Agricoltura, Pierangelo Raffini.

Fra novità e tradizione – Per festeggiare la decima edizione, la Fiera Agricola del Santerno ritorna con tradizionali presenze e proposte, arricchite da alcune novità. “Oltre al logo rinnovato – spiega Davide Montanari, dell’ufficio Agricoltura del Comune e vera anima organizzativa della manifestazione – altra novità riguarda la serata del sabato: la chiusura dei cancelli avverrà come sempre alle 23, ma i visitatori potranno intrattenersi sino all’una di notte nell’area “Sapori della tradizione”, dove si potranno gustare le proposte delle sagre del territorio, con intrattenimento musicale”. Fra le conferme, tanto per citare, gli appuntamenti con “La tosatura delle pecore” (sabato e domenica alle ore 10,30). Da non perdere anche “Cinquanta sfumature di piada” (domenica ore 16,30), disfida fra le diverse piadine di Romagna, a cura della Condotta Slow Food e Mercato della Terra di Imola.

 Zootecnia protagonista, a partire dalla Rassegna Bovini Razza Romagnola – Quest’anno la Fiera accoglierà la Rassegna Bovini Razza Romagnola con la presenza di una trentina di capi, a cura di Bovinitaly (sabato e domenica ore 19); la X Rassegna Interregionale della Razza Asino Romagnolo (sabato ore 9-10 e 15-16 e domenica ore 9,30-10,30 e 15-16) con la presenza di oltre 50 asini romagnoli a cura di As.I.R.A.R.A.; spettacoli equestri con Cavalli Maremmani (sabato ore 21,30 e domenica ore 16,30) con la presenza di circa 25 capi a cura della Bardella Maremmana in collaborazione con allevatori e appassionati della Razza Cavallo Maremmano in Romagna che presenteranno con i loro cavalli giochi e caroselli, oltre al carro tradizionale maremmano trainato da una coppia di buoi di razza maremmana a cura dell’Associazione Butteri della Fattoria di Pomonte. “La Fiera, inoltre, si propone di educare il consumatore alla scelta delle carni della razza di bovina romagnola attraverso due momenti, a cura del Consorzio del Vitellone bianco dell’Appennino Centrale IGP” aggiunge Davide Montanari. Il primo è rappresentato da “Ri-conoscere il Vitellone Bianco”, un percorso di analisi sensoriale sulla carne bovina attraverso le valutazioni visive e degustative di diversi tagli di diverse razze (prenotazione obbligatoria allo stand direzione Fiera: 25 posti disponibili sabato, ore 17 e 25 posti domenica, ore 17). Il secondo momento è costituito da uno “Show cooking” con degustazione delle carni del vitellone bianco dell’Appennino centrale IGP – Razza Romagnola (sabato ore 18,30 e domenica ore 18,30). “Grande spazio anche al Consorzio dello Scalogno di Romagna IGP che organizzerà uno show cooking con degustazione (sabato ore 18,30), dal titolo “C’è Scalogno e Scalogno di Romagna” IGP”, con l’agrichef Federica Frattini.