I cinque rioni di Faenza sono pronti a portare colori e musica in piazza del Popolo. Dopo una lunga attesa, torneranno nelle serate del 18 e 19 giugno gli alfieri bandieranti e musici che si sfideranno nel consueto “Torneo delle Bandiere”, che precede di una settimana la 65ª edizione della giostra del “Niballo Palio di Faenza”.

Gara delle Bandiere Palio di Faenza

Si comincia sabato 18 giugno, ore 20.30, con il “Torneo Alfieri bandieranti e Musici” nelle categorie Singolo, Piccola Squadra, Grande Squadra e Musici, mentre domenica alle 21 è previsto il Giuramento dei Cavalieri che disputeranno il Palio e, a seguire, la gara delle Bandiere nelle specialità della coppia (la botte). In caso di maltempo le gare si terranno al Pala Cattani.

Per chi non potrà assistere “fisicamente” alle gare, le due serate delle bandiere saranno trasmesse in diretta streaming sui canali ufficiali del Palio (Youtube, Fb e sito www.paliodifaenza.it) e sulla pagina Fb di FaenzaWebTv. Un modo facile e immediato per non perdersele, o comunque per rivederle, continuando a vivere lo spettacolo che si terrà il prossimo weekend.

La sintesi delle gare del 18 e del 19 verrà trasmessa anche su TeleRomagna (canale 14) lunedì 20 giugno alle 21.30 con replica mercoledì 22 giugno alle 23.00 mentre la sintesi delle gare del 19 giugno (incluso il Giuramento dei Cavalieri) verrà trasmessa su TeleRomagna (canale 14) martedì 21 giugno alle 22.30 con replica mercoledì 22 giugno alle 14.45.

Infine, è importante sottolineare che, oltre alle prevendite online già attive dallo scorso 27 maggio su www.vivaticket.com, in occasione delle gare di sabato e domenica sarà attivo il servizio di prevendita al Teatro Masini per i biglietti del Palio dalle 19.30 alle 22. I biglietti del Palio saranno inoltre acquistabili il 26 giugno, giornata della giostra, allo stadio B. Neri dalle 10 alle 12 e al pomeriggio dalle 15.30.

E’ consigliato l’acquisto in prevendita, onde evitare lunghe code in biglietteria il giorno della gara, prevista per domenica 26 giugno allo stadio “Bruno Neri”.

(Annalaura Matatia)