Bologna. Emozioni, commozione e voglia di capire per la prima del cortometraggio “Elettra” andato in scena lo scorso 11 giugno a Bologna, alla presenza del regista Alessandro Quadretti. Il film, reduce dalla partecipazione a numerosi festival italiani e internazionali, l’ultimo dei quali è l’Ecozine di Saragozza che l’ha inserito nel ristretto gruppo dei nove finalisti, è stato presentato per la prima volta al pubblico e proiettato nella gradevole cornice del Parco dei Giardini di Bologna.

Il cortometraggio tratta della delicata questione dell’ipersensibilità ai campi elettromagnetici artificiali, una patologia ambientale in costante crescita troppo spesso ignorata, che può avere effetti devastanti su chi ne è colpito ed è interpretato dall’attrice Lisa Granuzza Di Vita, giovane attrice che conosce in prima persona il dramma di questa ipersensibilità.

Il tema dell’inquinamento elettromagnetico, peraltro, riguarda non solo gli elettrosensibili ma ogni persona e ogni essere vivente, e andrebbe adeguatamente affrontato e regolamentato, sulla base degli studi scientifici esistenti e del Principio di Precauzione.

Per la prima del cortometraggio Elettra è stata scelta proprio Bologna, snodo comunicativo di facile arrivo, dove l’attivismo locale e le azioni sinergiche di tutti i partecipanti hanno permesso di unire cultura, ambiente, salute ed umanità. Una nuova forma di comunicazione adatta per arrivare a tutti, per chi cerca qualche informazione in più, per chi inizia a sentire effetti diversi sul suo corpo e per chi non sa.

Il regista, con un colpo scenico a sorpresa, ha portato gli attori sul palco, un’occasione valida per raccontarci anche la loro storia.

“Una marea di persone sulle sedie davanti che hanno invaso anche la collinetta di fronte, qui perfino seduti per terra, sedie continuamente recuperate con panche tolte dalla zona ristorazione. Tutti in attività per rendere più accogliente la situazione. Un subbuglio di abbracci, con il tavolo di raccolta firme sempre affollato e gestito da persone con una grande professionalità, amici ritrovati e nuovi con tante domande. Quanto aiuta ad individuare il percorso da continuare a seguire, insieme”, raccontano gli organizzatori.

Da questa esperienza unica e riuscita al meglio, partiranno altre iniziative analoghe che consentiranno di avvicinarsi alle persone che vivono un quotidiano sempre più difficile.

Eccovi alcune iniziative, quelle programmate in questi giorni, per presentare l’iniziativa legislativa europea (Eci) e raccogliere firme. A Firenze il 25/06/22 un evento creato dalla Rete Italia senza elettrosmog Stop 5g, la Rete Toscana senza elettrosmog e il comitato no wi-fi Toscana. Poi a Reggio Emilia gli attivisti 3v hanno organizzato un incontro con la cittadinanza per il 18/06/22, continuano a Torino il 22/06/22, Ivrea, Cuneo, seguiranno i vari capoluoghi.

A questo link è possibile firmare l’iniziativa legislativa dei cittadini europei (Eci), promossa in Italia dall’Associazione italiana elettrosensibili e dal titolo “Stop (((5G))): stai connesso, ma protetto”. Tra le altre motivazioni dell’iniziativa, oltre la moratoria 5G, c’è la difesa di flora e fauna, quindi anche degli insetti impollinatori, di tutti gli esseri viventi.