Imola. Il consiglio comunale intende destinare oltre 34mila euro a favore delle famiglie in situazione di marginalità sociale. Nei giorni scorsi, infatti, il presidente del consiglio comunale, Roberto Visani, il vicepresidente Nicolas Vacchi e i presidenti dei gruppi consiliari: Bruna Gualandi (PD), Alan Manara (Imola Corre), Filippo Samachini (Imola Coraggiosa Ecologista Progressista), Daniele Marchetti (Lega per Salvini Premier), Nicola Vacchi (FdI), Marinella Vella (Lista Civica cappello Sindaca), Ezio Roi (Movimento 5 Stelle), Rebecca Chiarini (Gruppo Misto) hanno presentato una mozione che ha per oggetto la “Richiesta di poter stanziare le risorse finanziarie non spese nell’anno 2021, destinate all’attività istituzionale del Presidente del Consiglio Comunale e dei Gruppi Consiliari, a favore delle famiglie in situazione di marginalità sociale”.

La mozione, che verrà discussa in una prossima seduta, impegna la giunta ed il sindaco “a destinare le risorse finanziarie non spese nell’anno 2021, stanziate per l’attività istituzionale del presidente del Consiglio Comunale e dei gruppi consigliari, alle associazioni di volontariato impegnate a sostenere le famiglie a rischio di marginalità sociale con particolare riguardo ai bisogni alimentari e ai beni di prima necessità”.

Va ricordato che per il 2021 erano state previste risorse complessive per 43.222 euro destinate all’attività del presidente del Consiglio e al funzionamento dei gruppi consiliari con una ripartizione proporzionale al numero dei consiglieri presenti in ogni lista e che in considerazione del contesto legato alla pandemia che ha caratterizzato il 2021, la residenza del Consiglio Comunale e i gruppi consigliari hanno limitato fortemente le attività in presenza determinando un risparmio di spesa di 34.154,28 euro.

“Insieme a tutti i capigruppo abbiamo scritto una nuova pagina di buona politica. Dopo il sostegno dello scorso anno alle attività commerciali, penalizzate dalle chiusure imposte dalla pandemia, quest’anno abbiamo deciso insieme di sostenere le famiglie in difficoltà. Oggi ci sono famiglie che a causa dei risvolti sociali del Covid, del rincaro dei costi dell’energia e dell’aumento dell’inflazione non riescono a rispondere ai propri bisogni essenziali, necessari a condurre una vita dignitosa. Tra questi l’accesso a un cibo adeguato. Decidere di aiutare queste famiglie attraverso il sostegno al volontariato è una scelta intelligente perché significa riconoscere nei volontari la capacità di rinsaldare i legami fra le persone aiutando così la nostra comunità ad affrontare le sfide di questo tempo e le sue difficoltà”, sottolinea Roberto Visani, presidente del Consiglio comunale.

Da parte sua Nicolas Vacchi, cicepresidente del Consiglio Comunale e presidente del gruppo consiliare Fratelli d’Italia dichiara che “è un piacere ed un onore poter annunciare quella che ritengo una valida testimonianza della politica locale nei confronti dei cittadini. In un periodo difficile come in cui stiamo vivendo, è stato un piacere, da parte nostra, poter rinunciare a queste risorse economiche che spetterebbero ai gruppi politici presenti in consiglio comunale. Questi soldi verranno poi usati per poter istituire un fondo, in assoluta trasparenza ed equità, a sostegno delle famiglie che a causa della situazione dei rincari energetici sulle bollette, delle prolungate difficoltà economiche aggravate dalla pandemia, l’inflazione in aumento e tante altre circostanze si trovano in una situazione di fragilità sociale”.