Imola. Si è svolto nei giorni scorsi Lab Punto Zero – Osservanza Quartiere Futuro.2, il laboratorio di immaginazione civica promosso e cofinanziato dal Comune di Imola e Con.Ami nell’ambito del Festival Punto Zero, che prosegue il percorso partecipativo avviato lo scorso anno con Osservanza Quartiere Futuro.

Il laboratorio, sviluppato dagli architetti Michele Pelliconi – uAU e Carlo Roccafiorita – Periferica con Officina Immaginata, ha come obiettivo mettere la partecipazione al centro dello sviluppo dell’Osservanza, in particolare per quanto riguarda lo spazio e il verde pubblico in sinergia con le realtà che già gravitano sull’Osservanza o che la abiteranno per studio, lavoro o svago anche in vista dell’attuazione degli interventi di rigenerazione in programma.

Il laboratorio, che ha visto il coinvolgimento di circa 20 persone, con predominanza di giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, si è articolato in due momenti. Il primo si è svolto la mattina, con una passeggiata nel Parco dell’Osservanza, guidati dai facilitatori che hanno dotato ogni partecipante di una mappa con l’indicazione degli utilizzi futuri degli edifici che saranno rigenerati e lo stimolo a riflettere insieme sulle criticità e le potenzialità degli spazi pubblici attigui, Il secondo momento si è svolto nel pomeriggio, al Centro Giovanile Ca’ Vaina, con il confronto sulle tematiche rilevate da ogni partecipante durante la passeggiata e tre tavoli tematici per lo sviluppo di proposte coerenti con gli sviluppi futuri dell’area

I materiali e le riflessioni elaborate durante il laboratorio saranno presentate pubblicamente a settembre con un report che farà sintesi del percorso partecipativo 2021-2022.

Nel report saranno riportati anche gli esiti del questionario avviato a fine maggio che si chiuderà a luglio. Per dare il proprio contributo è ancora possibile compilare il questionario online al seguente link: https://lnkd.in/evzVTV2q

“Riteniamo fondamentale promuovere la partecipazione all’interno di un processo di trasformazione importante e per un’area così strategica della città. Il percorso di ascolto e condivisione iniziato lo scorso anno, quest’anno è stato potenziato coinvolgendo tutti gli attori che gravitano o graviteranno attorno all’Osservanza, dall’Università, all’Accademia Pianistica, agli Scout alle Associazioni. Siamo molto soddisfatti della forte presenza di giovani nel laboratorio, risposta certamente favorita dallo svolgimento presso il centro giovanile della città”, sottolinea l’assessora all’Ambiente, Elisa Spada e l’assessore alla Cultura e Politiche giovanili, Giacomo Gambi.