Imola. Si rinnova anche quest’anno il Protocollo d’intesa fra il Comune e la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola a sostegno delle fasce più deboli della popolazione.

La giunta comunale ha infatti deliberato di approvare il progetto “Insieme per il diritto all’istruzione e ai servizi educativi e per il superamento del disagio abitativo e per l’edilizia – 2022” da realizzare in accordo con la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, il Protocollo d’intesa, da sottoscrivere congiuntamente alla suddetta Fondazione per la realizzazione delle azioni previste nel progetto stesso e di accettare la donazione di  200mila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola per la realizzazione del progetto.

Il progetto “Insieme per il diritto all’istruzione e ai servizi educativi e per il superamento del disagio abitativo” è rivolto a due fasce di utenza ben precise, con 100mila euro per ciascuna tipologia di intervento. In primo luogo si rivolge ai nuclei familiari in difficoltà nel sostenere le spese per i servizi educativi e scolastici ed extrascolastici con l’obiettivo di contribuire a rimuovere gli ostacoli di natura socio-economica che impediscono la piena fruizione delle opportunità educative da parte dei minori. In secondo luogo, è rivolto ai nuclei che si trovano in situazione di forte disagio ed emergenza abitativa in quanto impossibilitati ad affrontare il pagamento di canoni di affitto a libero mercato. Inoltre, il progetto consentirà di qualificare il patrimonio edilizio residenziale pubblico imolese con interventi di manutenzione, adeguamento, ristrutturazione al fine di renderlo fruibile e più rispondente alle nuove esigenze edilizie determinate da un’accresciuta sensibilità normativa e individuale nei confronti dei problemi della sicurezza, dell’adeguatezza ambientale e funzionale e dell’accessibilità.

L’assessora al Welfare Daniela Spadoni

“Prima di tutto dobbiamo ringraziare la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola che ancora una volta si dimostra estremamente sensibile alle esigenze di coloro che fanno più fatica” sottolineano il vicesindaco e assessore alla Scuola, Fabrizio Castellari e Daniela Spadoni, assessora al Welfare

“Il progetto ci consentirà, tra l’altro, di rendere più accessibili immobili E.R.P. E’ già il secondo anno che provvediamo con l’aiuto della Fondazione, attraverso questo progetto, a ristrutturare e adeguare alloggi E.R.P. alle famiglie con disabili, nella consapevolezza che tutti devono avere le medesime possibilità, come ci chiede di fatto anche l’art. 3 della Costituzione. In questo caso specifico poi la “rimozione degli ostacoli” si concretizzerà realmente con l’abbattimento di quelle barriere che fisicamente impediscono di esercitare il diritto alla casa e a muoversi liberamente”, aggiunge l’assessora Spadoni.

Da parte sua, il vicesindaco Castellari conclude: “Il contributo della Fondazione andrà a rafforzare il sistema delle agevolazioni previsto dal Comune per l’abbattimento delle rette per i servizi scolastici, quali mensa, trasporto e rette nidi d’infanzia, a favore delle famiglie economicamente più bisognose. Permettere a tutti i bambini/e di vivere la scuola al 100% indipendentemente dalle condizioni economiche della propria famiglia è una misura di civiltà. Questa è un’attenzione che da sempre caratterizza il dna di questa territorio. Oggi gli alunni che usufruiscono di una qualche forma di agevolazione per i diversi servizi, poiché sono al di sotto delle soglie Isee di riferimento, superano il 30% del totale dell’utenza, totale che per il nido d’infanzia si attesta a 703 iscritti, per la refezione scolastica a 3.776 utenti e per il trasposto scolastico a 606 utenti”.