Imola. Trama di Terre, associazione interculturale di donne provenienti da tutto il mondo attiva a Imola dal 1997, in collaborazione con Teapak srl, ha presentato il progetto “Il
coraggio delle donne è universale”, che mira al supporto, all’accompagnamento e alla tutela di una specifica comunità di donne: profughe e bambini ucraini ospitati da donne ucraine residenti a Imola da molti anni.
La coordinatrice del progetto, Silvana Quadalti, ha raccontato dello sportello aperto per le rifugiate ucraine arrivate a Imola in primavera: c’erano donne con bambini di tutte le età, oltre ai bisogni primari serviva supporto psicologico, opportunità di socializzazione e istruzione: “Trama si è chiesta “cosa facciamo? Abbiamo deciso di rivolgerci alle donne ucraine che conosciamo meglio, donne che fanno le badanti e che sono in Italia da tanti anni. Abbiamo sottoposto il progetto a Teapak, che già si era proposta per dare aiuto”.
Le donne ucraine che offrono aiuto sono esposte ad un rischio di destabilizzazione delle loro vite, hanno anche loro delle famiglie, dei lavori, dei legami, ritrovandosi improvvisamente dalle 2 alle 11 persone a casa, c’è anche un rischio di ritorno alla povertà, dato che devono aiutare e sopperire alle necessità dei nuovi arrivati. Allo stesso modo si dà supporto alle rifugiate e ai bambini. La collaborazione con Teapak è molto importante, già ora si sta dando un contributo a queste donne grazie ai centri estivi a cui sono stati iscritti le loro figlie e figli. È iniziato anche lo sportello di supporto psicologico per le donne e adolescenti, con la dottoressa Graziani, mentre lo sportello per bambine/i inizierà a fine agosto per favorire l’integrazione scolastica, fornire strumenti per affrontare la barriera linguistica e superare i traumi dati dalla separazione dalla casa e dalla famiglia. I centri estivi e i laboratori di
musica, danza e teatro sono attivati da ‘Estro’ per facilitare la integrazione di ragazze/i. Le donne ucraine sono intervenute per raccontare le loro storie e ringraziare per l’opportunità e il supporto”.


Teapak, ha spiegato Mirella Di Girolamo, referente del progetto, “crede nell’importanza dell’impegno sociale e della solidarietà. A seguito dell’emergenza Ucraina ha subito deciso di attivarsi, tramite la Yogi Tea Foundation, per volontà dell’A.D. Andrea Costa. La prima telefonata è stata fatta a Trama di terre, l’associazione che risponde in prima linea ai bisogni della comunità e delle donne in generale. Siamo contentissimi del progetto perché esprime la sensibilità che caratterizza Trama di Terre nel riconoscere l’umanità e la dignità della persona, inoltre è concreto e risponde alle necessità, ai bisogni primari delle donne a cui Trama è attenta con la propria capacità e il proprio intervento”.
La presidente di Trama, Khadijah Ait Oubih, ha concluso parlando dell’importanza di essere attivi e per fornire un intervento sul territorio: “Le difficoltà non vengono colmate solo con il cibo e i vestiti, ma anche con lo stare vicini e la conoscenza dell’altra e dell’altro, non farlo significa agire razzismo, distanza e derive che nessuno vorrebbe”.