Rinnovata la certificazione degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, che colloca Faenza come città parte della Strada Europea della Ceramica. A seguito di una procedura particolarmente severa e complessa, è stato attestato che la Strada della Ceramica rispetta perfettamente i seguenti criteri: la dimensione geografica di coinvolgimento del territorio interessato, la valenza dei temi affrontati, le attività realizzate e quelle in programma, la visibilità mediatica e la comunicazione connessa. Tutto questo deve essere dimostrato ogni tre anni attraverso una candidatura, il dossier, che successivamente viene verificata attraverso ispezioni nelle diverse sedi degli Itinerari da parte dei valutatori.

Il Museo della ceramica a Faenza

Gli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa sono uno strumento di importante promozione del patrimonio culturale europeo, finalizzato alla creazione di reti di persone e luoghi in grado di valorizzare la comune identità europea; essi diventano di fatto dei veri e propri ambasciatori del Consiglio d’Europa di cui, al termine di un percorso estremamente rigoroso e selettivo, sono autorizzati a utilizzarne direttamente il nome e il logo.

Con gli ultimi tre riconoscimenti effettuati a maggio di quest’anno, attualmente risultano “sulla carta”  48 Itinerari certificati e una lunga lista di richieste( oltre 70) il cui dossier è ancora in corso di perfezionamento,o non è stato autorizzato.

A pochi anni dal passaggio della presidenza della Strada europea della ceramica da Limoges (Francia) a Faenza, sono già tanti i risultati ottenuti, sia in termini di ampliamento delle relazioni internazionali e del numero dei membri, che di candidatura di progetti europei, finalizzata a nuove azioni e al reperimento di finanziamenti.

L’Associazione della Strada conta 15 membri di 12 Stati: Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia, Spagna, Austria, Turchia, Norvegia, Azerbaijan e Ucraina. Diverse sono inoltre le richieste di adesione di futuri “aspiranti” nuovi membri.

(Annalaura Matatia)