La premiazione di Borgo Durbecco

Ufficialmente finito il conto alla rovescia a Faenza: è tempo di Palio. In uno Stadio gremito di tifosi(rionali e non) e di appassionati, si è tenuta la 65esima edizione della tenzone faentina, che ha visto scendere in campo il corteo storico, le dame(a cavallo e a piedi), gli alfieri e ultimo- ma non certamente per importanza- i cavalieri rappresentanti i 5 Rioni faentini in gara.

La sfilata del corteo storico (composto da circa 500 figuranti tra Rioni e gruppo Municipale) è partita da Piazza del Popolo , circa un’ora e mezza prima dell’inizio della giostra; in un’edizione all’insegna della ritrovata normalità, gli occhi dei faentini e dei rionali erano puntati sulle figure del corteo e sulle dame , che rispondono ai nomi di : Francesca Campodoni(Borgo Durbecco), Linda Fiorentini(Rione Rosso), Valentina Resta (Rione Verde), Elena Dal Monte (Rione Nero) e Brigida Agnini (Rione Giallo). Rigorosamente a cavallo, le figure femminili “di punta” del corteo storico, accompagnavano i rispettivi cavalieri: Luca Innocenzi (Borgo Durbecco), Matteo Rivola(Rione Rosso), Marco Diafaldi (Verde), Matteo Tabanelli (Nero),  Sergej Sissa (debuttante del Rione Giallo).

Prima dell’inizio della gara , si è proceduto alla premiazione dei migliori figuranti , araldi e dame; ad aggiudicarsi la statua del liocorno, realizzata da Nives Guazzarini (artista cesenate), la dama del Rione Verde (Madonna Rondanina) Valentina Resta, mentre la miglior figura della sfilata è rappresentata da Stefano Fantinelli (Rione Rosso), mentre il miglior araldo è Alan Barnabè (Borgo Durbecco).

La prima tornata di gare- dopo l’inno del Palio e l’intervento dell’araldo- è stata aperta dal  Borgo Durbecco( cavaliere Luca Innocenzi, in sella a Silver Wash), che si è sfidato a ruota con Marco Diafaldi (verde, su Magia dei Sapori giovane cavalla debuttante,), con primo scudo conquistato da Diafaldi.A seguire, il Borgo si è sfidato con il Rosso(Matteo Rivola in sella a Vanilla), che si è aggiudicato il secondo scudo; terzo concorrente del Borgo ,Sergej Sissa(Giallo), su Ischia Porto , che si vede sorpassare dal Borgo in quanto ha slisciato il bersaglio. Ultima tornata, il Borgo ha corso contro il Nero (Matteo Tabanelli, su Kelly in Black), che vince lo scudo dell’ultima tornata di sfide(1 scudo per ciascun Rione, fatta eccezione per il Giallo , rimasto a 0).

La premiazione della dama del Rione Verde Valentina Resta

La seconda tornata è stata aperta da Marco Diafaldi(Rione Verde, tempo più veloce nella prima tornata): nella prima corsa contro il Rosso, che ha vinto il primo scudo(12 secondi e 376 contro i 12 secondi e 872 del Verde); a seguire, il cavaliere del rione di Porta Montanara ha sfidato Sergej Sissa, che ha centrato il bersaglio per primo (12” 524 di tempo). Nella terza corsa , il Verde ha corso contro il Nero , che si è conquistato il terzo scudo della tornata. Ad ottenere infine l’ultimo scudo della seconda serie di tornate(1 scudo per ciascun Rione, fatta eccezione per il Verde, con un totale di 2 scudi a testa fatta eccezione per il giallo e per il verde), il Borgo Durbecco.

La terza serie di sfide ha avuto inizio con il Rione Giallo che ha corso contro il Rosso, ottenendo il primo scudo ; a seguire, il Rosso ha gareggiato contro Matteo Tabanelli(Nero), che però- colpo di scena- è stato sorpassato dal cavaliere del Rione di Porta Imolese (1 scudo per lui). E’ stata poi la volta di Rosso-Borgo Durbecco, che ha superato il Rosso aggiungendo uno scudo alla sua lista, e di Rosso-Verde: la cavalla guidata da Diafaldi gli ha permesso di prendere l’ultimo scudo della serie di gare(terminata con 3 scudi per Borgo e Rosso, e due scudi ciascuno per i restanti Rioni).

La quarta tornata (aperta dal Giallo contro il Nero) ha visto in vantaggio il Rione di Porta Ravegnana con uno scudo, seguito da uno scudo per il Borgo nel secondo giro ; la sfida contro il Verde vede trionfare imprevedibilmente Diafaldi. Nell’ultima corsa(Rosso- Giallo), il Rosso centra il bersaglio, confermandosi in vantaggio assieme al Borgo Durbecco.

La serie decisiva di tornate (la quinta) ha visto come protagonista il Rione Nero, che ha aperto la gara contro il Borgo Durbecco , che regala ancora una volta emozioni ai suoi tifosi e rionali conquistando uno scudo, a discapito del cavaliere del Nero ; nella competizione contro il Verde, che centra in pieno il bersaglio con un’assoluta leggerezza e altrettanta precisione. Il turno Nero-Rosso non lascia dubbi in merito: dopo due anni di vittorie , il Nero(che comunque prende l’ultimo scudo) lascia il podio suo malgrado, aprendo un’opportunità di possibile spareggio tra Rosso e Borgo Durbecco(5 scudi, contro i 4 di Verde e Nero , e i 2 del Giallo, che così si classifica ultimo).

Lo spareggio tra Borgo e Rosso crea un momento ad altissima tensione: dopo il primo scudo al Rosso, è la volta del Borgo Durbecco, che conquista anche il terzo scudo ,vincendo così la 65esima edizione del Palio del Niballo, che lo vede vittorioso sul podio seguito dal Rosso, dal Nero, dal Verde e dal Giallo, in una straordinaria edizione post pandemia che sa un po’ di rivincita dopo il periodo buio degli ultimi due  anni.

(Annalaura Matatia)