Music has no barriers. La musica non ha barriere, trascende tutti i confini e unisce il mondo intero, e lo dimostra anche in tempi di guerra, non conoscendo distinzioni né distanze né confini territoriali o conflitti politici. È il fil rouge della edizione 2022 di Emilia Romagna Festival, che dal 5 luglio al 9 settembre, con un’anteprima speciale il 21 giugno con il chitarrista Davide Prina che sarà ospitata nel Giardino storico del Palazzo Vescovile di Imola.

Scopri tutto il programma >>>>

Grandi autori e interpreti internazionali per la stagione 2022 di Emilia Romagna Festival. Dopo l’inaugurazione con Ute Lemper e il suo ensemble su musiche di Astor Piazzolla e di altri autori della Parigi anni’50 strettamente connessi al percorso di Piazzolla (5 luglio, Rocca Sforzesca, Imola), è la volta di Back to Bach, l’ambizioso progetto che vede protagonisti Paolo Fresu e I Virtuosi Italiani diretti da Alberto Martini in un programma che accosta il repertorio e lo spirito della musica barocca al jazz e all’improvvisazione (nell’ambito di Forlì Grande Musica, 8 luglio, Arena San Domenico).

Ute Lemper

 

A seguire, un altro grandissimo artista che da oltre cinquant’anni incanta i palcoscenici di tutto il mondo, Richard Galliano, per un concerto in solo con la sua fisarmonica e uno strumento che si è fatto costruire appositamente, il melowtone (9 luglio, Arena di Palazzo Bellini, Comacchio). Sulla scia dei grandi interpreti internazionali, arriva Jin Ju, la celebre pianista cinese acclamata dalla critica mondiale fin dalla sua vittoria del terzo premio al Concorso Čajkovskij di Mosca, primo dei concerti organizzati in collaborazione con la Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri con il Maestro” (nell’ambito di Forlì Grande Musica, 12 luglio, Arena San Domenico).

Un’altra grande star del pianoforte, Maurizio Baglini, è in cartellone quest’anno con un progetto particolarmente originale dal titolo “Beethoven secondo Liszt: la Nona Sinfonia” (nell’ambito di Forlì Grande Musica, 20 agosto, Arena San Domenico). Sarà, invece, l’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini, un’eccellenza del territorio e tra le più importanti compagini orchestrali italiane, accompagnata dal violino solista e concertatore di Mihaela Costea, musicista di grande livello interpretativo e di evidenti doti virtuosistiche, ad aprire i concerti della tradizionale rassegna “Musica Pomposa” (15 luglio, Parco S. Guido Abate dell’Abbazia di Pomposa- Codigoro).

Segue un altro evento di punta, la prima esecuzione assoluta di Dante Concerto, opera commissionata da ERF a Gabriel Prokofiev, autore di partiture d’ispirazione classica e nello stesso tempo DJ e producer di hip-hop, grime e musica elettronica, nell’interpretazione de I Solisti Aquilani, tra le più prestigiose formazioni cameristiche internazionali, qui diretta da Aldo Sisillo, col flauto solista e dedicatario Massimo Mercelli, (16 luglio, Chiesa di San Domenico, Imola). Ritroveremo Prokofiev a settembre, questa volta come compositore in residenza e interprete di un esclusivo progetto, Breaking Screens, nato dalla collaborazione tra ERF e l’Accademia Stauffer di Cremona, tra le più prestigiose istituzioni musicali italiane. Insieme a Gabriel Prokofiev, gli archi del Quartetto Noûs, Zoe Canestrelli alla viola e Marcello Sette al violoncello, daranno vita a un concerto in cui le composizioni di Prokofiev per archi e electronics interagiscono tra di loro, con una prima esecuzione italiana (nell’ambito di Concerti al Museo Diocesano, 6 settembre, Chiostro del Palazzo Vescovile, Imola; e nell’ambito di Forlì Grande Musica, 7 settembre, Sala del Refettorio Musei San Domenico).

Il concerto successivo vedrà come protagoniste assolute le chitarre degli Aïghetta Quartett, il celebre quartetto di Montecarlo, con un programma di composizioni originali e trascrizioni, da Rossini, De Falla e Bizet (18 luglio, Convento dei Cappuccini, Castel San Pietro Terme).

Dal Brasile una serata di grande jazz e contaminazioni con un mito della musica d’ogni tempo, il leggendario polistrumentista e compositore che Miles Davis dichiarò essere “uno dei più impressionanti musicisti al mondo”, creatore di straordinarie armonie e mirabolanti arrangiamenti, Hermeto Pascoal e il suo ‘Grupo’, in un concerto dove ai grandi successi della sua carriera saranno accostate improvvisazioni su vari strumenti e oggetti insoliti (26 luglio, Arena di Palazzo Bellini, Comacchio). Dal Brasile alla Lettonia, con Aina Kalnciema, finissima interprete bachiana del clavicembalo e artista di fama internazionale, qui alle prese con un repertorio che affronterà brani non solo di Bach, ma anche di Müthel, Scarlatti e Bortnjans’kyj (31 luglio, Chiesa di San Lorenzo, Varignana).

In agosto torna un concerto dove la chitarra sarà la protagonista assoluta, ne sarà interprete Massimo Felici, ritenuto uno dei migliori chitarristi europei, che eseguirà pagine di Brouwer, Castelnuovo-Tedesco, Asencio, Dodgson, Giuliani, Cimarosa e Purcell (23 agosto, Museo Carlo Zauli, Faenza). Da non dimenticare a settembre, il consueto appuntamento con il Galà Lirico di Villa La Babina, che quest’anno vede sul palco stelle in ascesa della lirica italiana, già approdate in alcuni tra i più importanti teatri nel mondo, tra cui il soprano Elisa Balbo accompagnata dal pianoforte di Davide Cavalli (3 settembre, Villa La Babina, Sasso Morelli).

E prima della chiusura con La Toscanini Next, il singolare concerto per tromba e organo con un fuoriclasse della tromba come lo spagnolo Vicente Campos, grande professionista e musicista coltissimo, qui con Sergio Perez, già considerato uno dei più promettenti trombettisti della sua generazione, insieme a un altro straordinario solista, l’organista Giulio Mercati, musicista versatile con un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero (nell’ambito di Forlì Grande Musica, (5 settembre, Chiesa di Sant’Antonio Abate in Ravaldino).