Imola. Si è spento all’età di 87 anni il cardinale Claudio Hummes che cominciò come francescano. Il porporato, già arcivescovo di San Paolo del Brasile e poi in Vaticano come prefetto del clero, è stato uno dei grandi elettori di Bergoglio, Papa Francesco.

I suoi legami con Imola erano molto forti. In precedenza alla nomina ad arcivescovo, infatti Hummes era vescovo di Santo Andrè e di Sao Bernardo, la città con tante favela dove hanno lavorato parecchi preti e laici imolesi, primo fra tutti don Leo Commissari che fu assassinato nell’estate del 1998 nella favela dell’Oleuduto, proprio perché insieme ad altri cercava di togliere dalla strada e dalla criminalità locale i giovani per dare loro una formazione scolastica che gli permettesse poi di trovare un lavoro degno di tal nome.

Il cardinale Claudio Hummes don la presidente del Comitato Sao Bernardo Nadia Bassi e altri componenti del Comitato diversi anni fa

Nadia Bassi, la presidente del Comitato Sao Bernardo, lo ha conosciuto bene: “Il vescovo Hummes era una persona squisita, gentile, disponibile e amabile. Fin dalla fondazione del nostro Comitato, nel 1989, ci incontrò con l’allora sindaco Marcello Grandi, tutti concordi per aiutare le persone più deboli e prive di ogni speranza. Conosceva molto bene don Leo, anima del nostro progetto. Ma anche con noi aveva ottimi rapporti, ogni volta che arrivava a Imola veniva a salutarci e lo stesso accadeva quando noi andavamo in Brasile. Nella favela dell’Oleoduto, siamo riusciti a costruire un centro di formazione professionale e un asilo con il contributo di tanti soggetti imolesi e della Sacmi in particolare”.

A nome dell’Amministrazione Comunale e mio personale desidero esprimere il più profondo cordoglio per la scomparsa del cardinale Claudio Hummes. Chi mi ha preceduto ha avuto il privilegio di poterlo incontrare e conoscere personalmente. E’ sempre stato un grande amico di Imola, legato alla nostra città, alla nostra Diocesi e alla nostra comunità grazie al progetto Imola – São Bernardo, che ha contribuito in modo determinante a far nascere, crescere e sviluppare. Sempre attento agli ultimi, il suo agire è sempre stato caratterizzato da grande umanità e semplicità, unite al tempo stesso ad una rara capacità di analisi e di visione. La nostra comunità tutta perde una grande personalità, tra le figure più autorevoli della Chiesa Cattolica. Sono certo che il progetto Imola – São Bernardo proseguirà con ancora maggiore determinazione, nel suo nome. Alla Diocesi di Imola, all’Arcidiocesi di San Paolo del Brasile, alla comunità di São Bernardo e a tutte le persone impegnate nell’attività pluridecennale del Comitato São Bernardo, in Brasile come nella nostra realtà, vanno le più sentite condoglianze dell’Amministrazione Comunale e mie personali”, commenta il sindaco Marco Panieri.

“Ho appreso con vivo dolore la notizia della scomparsa del cardinale Claudio Hummes, avvenuta a San Paolo del Brasile, dopo una lunga malattia affrontata con sereno coraggio e fede. Non ho avuto modo di conoscere personalmente questo eminente fratello in Cristo, ma sono ben consapevole del profondo vincolo di affetto e riconoscenza che lo univa alla Diocesi di Imola, al suo clero e ai tanti fedeli che lo hanno incontrato, apprezzato e amato. Vescovo di Santo Andrè agli esordi del progetto Chiese Sorelle, ne ha seguito le vicende con premurosa e paterna attenzione, mantenendo legami di cristiana fraternità con la nostra Diocesi anche durante i numerosi e importanti incarichi che i pontefici Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco gli hanno affidato. Il Signore remuneri le sue feconde fatiche pastorali accogliendolo nella pace dei giusti. Confidiamo nella sua intercessione per la Diocesi di Imola, da lui sempre affettuosamente seguita e amata”, sottolinea il vescovo Giovanni Mosciatti.

(Massimo Mongardi)