Imola. Sarà un’emozionante giornata all’insegna della passione per la bicicletta e della vita attiva all’aria aperta quella che si svolgerà sabato 9 luglio in occasione del Suzuki Bike Day. Ricordiamo che Suzuki ha presentato i dettagli dell’iniziativa il 31 maggio scorso, a Bologna, alla presenza di personalità del mondo dello sport e numerosi rappresentanti delle Amministrazioni Locali e dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” coinvolte nell’evento.

Il celebre circuito del Santerno sarà il cuore pulsante del Suzuki Bike Day e costituisce la location perfetta per suggellare l’unione tra il mondo dei motori a quello del pedale. Oltre che un autentico tempio del motorsport a due e a quattro ruote, la pista imolese è – con il suo circondario – anche un luogo speciale anche per il ciclismo, perché qui si è disputato lo storico campionato del mondo su strada nel 1968 vinto dall’italiano Vittorio Adorni e recentemente il Campionato del Mondo UCI 2020 delle Specialità Strada e Crono.

Il Suzuki Bike Day darà ai suoi partecipanti la straordinaria opportunità di pedalare tra i cordoli del circuito, un privilegio riservato di solito ai piloti e ai ciclisti professionisti, e di affrontare in totale sicurezza lo stesso percorso stradale su cui si sono sfidati gli atleti durante la kermesse iridata del 24-27 settembre 2020.

Si tratta di un tracciato collinare tecnico e variegato, lungo 28,5 km e caratterizzato da numerosi saliscendi per un dislivello totale di 583 metri e con pendenze fino al 15-16%, capace di esaltare gli sportivi e di conquistare i cicloamatori con i suoi splendidi paesaggi collinari tra le vigne.

Chiunque potrà prendere parte al Suzuki Bike Day, con qualsiasi tipo di bicicletta, muscolare o a pedalata assistita. Le iscrizioni online sono già aperte, ma ci si potrà iscrivere anche in loco il giorno stesso dell’evento. Per la partecipazione è richiesta una quota minima di cinque euro, cui si può aggiungere un’offerta libera. L’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Marco Pantani Onlus, che si occupa di progetti a sostegno delle persone in difficoltà e promuove la diffusione del ciclismo e dei valori dello sport tra i più giovani.

L’indirizzo a cui iscriversi all’evento è https://auto.suzuki.it/suzukibikeday/

Marco Selleri con sopra un cartello dei Campionati mondiali di ciclismo

I valori in primo piano

Suzuki si sente molto vicino al mondo del ciclismo e ne condivide gli obiettivi. Il Suzuki Bike Day nasce d’altro canto proprio con lo scopo di aumentare la consapevolezza dei benefici sociali ed ecologici derivanti dall’uso della bicicletta come mezzo di trasporto e per il tempo libero. I ciclisti sono l’emblema della filosofia Suzuki Way of Life!, poiché incarnano uno spirito di libertà e affrontano ogni giorno la strada senza vincoli e nel massimo rispetto dell’ambiente. Quando l’utilizzo della bici entra poi in una dimensione sportiva, emergono nei praticanti la voglia di migliorarsi e la determinazione nel superare i propri limiti, un atteggiamento che ricorda quello tenuto da Suzuki nel proporre ai suoi clienti prodotti sempre migliori, affrontando e vincendo le più grandi sfide tecnologiche.

Le parole dei protagonisti

Con il Bike Day abbiamo deciso di dar vita a qualcosa che non parlasse direttamente di Suzuki, ma che facesse trasparire i nostri valori, mettendo in primo piano lo sport.” ha detto Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, prima di invitare a parlare Giammaria Manghi. Il Capo della Segreteria Politica di Presidenza della Regione Emilia-Romagna ha ricordato le affinità tra la Motor Valley e Suzuki e quelle tra il lavoro e la bicicletta, “tutte espressioni di impegno e fatica, di una passione che si irradia nella quotidianità”, prima di concludere plaudendo al Bike Day come “iniziativa di cultura ad ampio spettro”.

Marco Panieri, sindaco di Imola, ha invece voluto sottolineare un legame ideale tra Suzuki, azienda che svolge la sua attività su molteplici fronti, e la polifunzionalità delle infrastrutture della città, a partire proprio dall’autodromo. Il microfono è poi passato al presidente dell’impianto imolese, Giancarlo Minardi, che ha definito il Suzuki Bike Day la ciliegina sulla torta di “un biennio memorabile per il circuito, protagonista di tante manifestazioni di rilievo”.

Su Imola si è soffermato anche il presidente dell’APT dell’Emilia-Romagna, Davide Cassani, che ha ringraziato Suzuki per il suo impegno nello sport e per aver accolto l’idea di fare pedalare tutti in un luogo iconico della Formula Uno e del ciclismo.

“Anche a Marco sarebbe piaciuta tanto questa giornata”, ha commentato Tonina Belletti, madre di Marco Pantani, ricordando come il figlio fosse uomo dalle tante passioni, per il pedale, certo, ma anche per le auto e per le moto.

Il Campione Italiano ed Europeo in carica, Sonny Colbrelli ha poi esaltato le caratteristiche del tracciato imolese, che gli ha permesso di vincere il titolo tricolore con un attacco da lontano, senza sfruttare per una volta le sue proverbiali doti di sprinter.

Le salite più impegnative del percorso del Suzuki Bike Day si trovano nel Comune di Riolo, il cui sindaco Alfonso Nicolardi ha ricordato dal canto suo l’attitudine all’ospitalità di un territorio sempre pronto ad aprire le sue porte.

“Il Suzuki Bike Day non è una competizione, ma una cosa è certa: regaleremo a tutti i partecipanti le medesime emozioni e la stessa organizzazione professionale di una vera gara.” ha infine concluso Massimo Nalli, prima dei saluti finali.

In vista del Suzuki Bike Day del 9 luglio, dalle 8 alle 12.45, un’ordinanza della Polizia municipale dispone l’istituzione del divieto di transito veicolare per il tempo strettamente necessario al passaggio dei partecipanti e dei mezzi a servizio della manifestazione nelle seguenti strade:Via Pediano – tratto compreso tra l’accesso all’area dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” e l’intersezione con Via T. Nuvolari / Via Pediano / Via A. Ascari; Via A. Ascari; Viale Dei Colli – tratto compreso tra l’intersezione con Via A. Ascari e l’intersezione con Via Bergullo; Via Bergullo – tratto compreso tra l’intersezione con Viale dei Colli e l’intersezione con Via Lola; Via Lola – tratto compreso tra l’intersezione con Via Bergullo e il confine con il territorio del Comune di Riolo Terme – Unione della Romagna Faentina; Via Sabbioni – tratto compreso tra il territorio del Comune di Riolo Terme – Unione della Romagna Faentina e l’intersezione con Via Ghiandolino; Via Ghiandolino – tratto compreso tra l’intersezione con Via Sabbioni e l’intersezione con Via T. Nuvolari; Via T. Nuvolari – tratto compreso tra l’intersezione con Via Ghiandolino e l’accesso all’area dell’autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’.
Sono esclusi dai divieti di transito i residenti e gli aventi titolo che potranno percorrere le suddette strade nel senso di marcia della cicloturistica, i mezzi di Polizia e di soccorso, i veicoli a servizio della manifestazione debitamente contrassegnati, nonché gli autorizzati dalla Polizia Locale.