Imola. Martedì 5 luglio alle 21.30, alla Rocca Sforzesca si alza il sipario della ventiduesima edizione di Emilia Romagna Festival, che fino al 9 settembre 2022, all’insegna di Music has no barriers, presenterà un cartellone di 48 appuntamenti in 30 diverse location della regione, dalla classica al jazz, dall’antico al contemporaneo, fino alle tendenze musicali più innovative, con artisti internazionali e leggendari, importanti formazioni orchestrali e giovani promesse della scena contemporanea.

L’artista Ute Lemper

Ad inaugurare la ricca kermesse musicale, torna al festival un artista internazionale e leggendaria come Ute Lemper, cantante, tedesca ma decisamente cosmopolita, capace di cambiare con una voce unica l’atmosfera di una sala, spostando il cuore e la geografia del pubblico dai fumosi cabaret di Berlino degli anni Venti, ai vicoli parigini. La carismatica cantante e attrice si esibirà ancora una volta nella splendida cornice della Rocca Sforzesca– come già nel 2010 quando aprì la decima edizione del Festival – insieme alla sua band con un personale omaggio all’opera di Astor Piazzolla, di cui nel 2021 è stato celebrato il 100° anniversario della nascita.

Astor Piazzolla meets Ute Lemper è il titolo dell’appuntamento che presenta un viaggio nel tempo nel mondo musicale di Parigi negli anni ’50 e la sua stretta connessione con il tango. L’autore viene omaggiato mostrandone la assoluta sintonia con i suoi contemporanei durante gli anni a Parigi, che assieme cercavano un’avanguardia che non fosse liberazione dai canoni, ma una continuazione verso nuovi lidi e nuove possibilità espressive; non a caso quello del compositore argentino era un “Tango Nuevo”. Fondamentale per Piazzolla fu l’incontro nel 1954, quando sbarcò a Parigi, con Nadia Boulanger: la geniale docente, i cui insegnamenti e consigli avrebbero lasciato un segno in musicisti come Quincy Jones, Lalo Schifrin e Philip Glass, incoraggiò il giovane argentino, che aveva intenzione di abbandonare il tango, a ritornarvi. Fu lei a suggerirgli di arricchire questa musica popolare con un linguaggio più colto e contemporaneo. Consigli e raccomandazione che nel tempo diedero luogo a quello che fu poi definito come “Tango Nuevo”.

INGRESSO: ingresso I settore € 17 – II settore € 14; ridotto over 65 e fino a 25 anni I settore € 15 – II settore € 12; studenti fino a 25 anni I settore € 12 – II settore € 10 – Gratuità fino a 10 anni.